Milano sale di poco mentre l´azionario europeo arretra

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    Le Borsa di Milano chiude con gli indici poco mossi, ma in rialzo, una giornata densa di avvenimenti e di sollecitazioni: all’interno del paniere delle blue chip la volatilità è stata significativa e gli scostamenti di prezzo vistosi, ma i movimenti al rialzo hanno bilanciato quasi perfettamente quelli al ribasso. A Piazza Affari l’S&P/Mib ha guadagnato lo 0,1%. In Europa è andata peggio, lo Stoxx 600 ha perso lo 0,58% e Londra lo 0,43%, Francoforte lo 0,28%.

    I dati macroeconomici degli Stati Uniti non hanno fornite indicazioni sufficienti per dare una sterzata al trend piatto della gioranata, l’indice di fiducia elaborata dall’università del Michigan è sceso sui minimi dal 1992 ma gli investitori sembrano aver metabolizzato la portata di questi dati poco incoraggianti ed a Wall Street l’S&P500 ha abbastanza forza per segnare un modesto rialzo.

    Il prezzo del rame in ascesa ha dato tono nel corso della seduta ai titoli delle società minerarie ma a fine seduta lo Stoxx registra un calo dello 0,3%. Il petrolio è scivolato nel pomeriggio perdendo due dollari in pochi istanti e tratta a 104,7 dollari il barile, scarse le ripercussioni in Borsa.

    A mettersi in luce nel paniere delle blue chip è stata Lottomatica (LTO.MI) +6,9%: ieri la greca Opap, uno dei principali competitor del gruppo è salito del 14% dopo aver presentato i dati del 2007.

    In recupero, alla vigilia della presentazione dei dati del 2007, in agenda per domani, Banco Popolare +4,8%.

    Forte rimbalzo per Fiat (F.MI) +3,8% e per Fastweb (FWB.MI) +3,3%.

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