Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

The Bourne ultimatum – Il ritorno dello sciacallo – da venerdì 9 a mercoledì 14 novembre

Più informazioni su

        Cinema delle Rose – Piano di Sorrento
                         Tel. 081 878 61 65

 


Da venerdì 9 a mercoledì 14 novembre


       THE BOURNE ULTIMATUM –
IL RITORNO DELLO SCIACALLO


 



Orario spettacoli: 18.00 – 20.15 – 22.30
Costo biglietto: 6.00 euro
Regia: Paul Greengrass
Cast: Matt Damon, Paddy Considine, Edgar Ramirez, Julia Stiles, Joan Allen, David Strathairn, Scott Adkins
Genere: Azione, Thriller
Durata: 112′


Trama:
Ritroviamo in questo sequel l’agente Bourne, che in “The Bourne Identity” del 2002, cercava di scoprire chi fosse, in “The Bourne Supremacy” del 2004 esigeva vendetta per quello che aveva subito. Adesso, sta tornando a casa…e si ricorda tutto. Bourne non ha ne un paese ne un passato. Sottoposto ad un training brutale di cui non ha memoria da parte di persone che non può identificare, Bourne è stato trasformato in una sofisticata arma umana-per la CIA l’obbiettivo più impossibile da rintracciare. Da quando lo hanno ritrovato alla deriva nel Mar Mediterraneo a largo delle coste italiane diversi anni fa, si è imbarcato in un disperato viaggio alla ricerca della propria identità e di chi lo abbia addestrato ad uccidere. Tuttavia, dopo l’assassinio della sua amante Marie da parte di un killer, tutto ciò che Bourne desiderava era vendicarsi. Una volta raggiunto il suo scopo, ciò che voleva era scomparire per sempre e dimenticare la vita che qualcuno gli aveva sottratto. Ma la prima pagina di un quotidiano londinese che pone degli interrogativi in merito alla sua esistenza pone fine a tale speranza e Bourne si trova ad essere nuovamente un bersaglio. La Treadstone, l’operazione top-secret che ha creato questo super assassino, è ormai defunta. E’ stata ricostituita come programma Blackbriar del Dipartimento della Difesa , con una nuova generazione di killer addestrati-nascosto alle ingerenze interne o estere-a disposizione del governo. Per loro Bourne è una minaccia difettosa da 30 milioni di dollari che deve essere eliminata una volta per tutte. Per lui, loro sono l’unico legame con una vita che ha tentato in vano di dimenticare. Bourne è alla fine della corsa. Questa volta a fermarlo non basteranno le vacue promesse dei suoi ex padroni ne l’uccisione di coloro che lo inseguono senza tregua. non avendo più nulla da perdere utilizzerà ogni sottile tecnica acquisita durante il suo addestramento e ogni tipo di istinto che ha affinato nel frattempo per perseguire i suoi creatori e porre fine al tutto. La sua ricerca lo porterà da Mosca a Parigi e da Madrid a Londra e a Tangeri-sfuggendo, superando in astuzia e contro manovrando gli agenti del Blackbriar, gli agenti federali e la polizia locale minuto dopo minuto-in una disperata ricerca di risposte alle domande che lo tormentano. E il viaggio di Bourne alla fine lo porterà là dove tutto ha avuto inizio e dove tutto dovrà finire: le strade di New York.


Recensioni:
Con “The Bourne identity”, diretto nel 2002 da Doug Liman (“Go-Una notte per dimenticare”) e tratto dal romanzo “Un nome senza volto” di Robert Ludlum, siamo venuti a conoscenza di Jason Bourne, ex agente segreto della CIA con le fattezze di Matt Damon (“Ocean’s eleven”) che, risvegliatosi privo di memoria a bordo di un peschereccio, si trovava a ricercare la propria identità, ostacolato proprio dalla stessa organizzazione di cui faceva parte.
Accusato di omicidio e deciso a portare avanti una personale vendetta nel sequel “The Bourne supremacy”, firmato due anni dopo da Paul Greengrass (“Bloody Sunday”), il novello 007 torna all’opera in questo terzo episodio realizzato dallo stesso regista, il quale ha nel frattempo riconfermato la sua abilità nell’installare i meccanismi della tensione su pellicola con l’eccezionale “United 93”, datato 2006 e candidato al premio Oscar per la regia ed il montaggio.
Non a caso, si comincia immediatamente con un serrato prologo ambientato a Mosca, dopo il quale apprendiamo che la Treadstone, operazione top secret che ha creato Jason Bourne, è stata ricostituita come programma Blackbriar del Dipartimento della Difesa, con una nuova generazione di killer addestrati a disposizione del governo, per i quali l’uomo rappresenta una difettosa minaccia da eliminare definitivamente.
E, oltre a Joan Allen (“Face/off-Due facce di un assassino”), nuovamente nei panni di Pamela Landy, detective per gli affari interni della CIA, nel cast ritroviamo anche Julia Stiles (“Save the last dance”) in quelli dell’agente Nicky Parsons, mentre il protagonista, che sembra privilegiare il ricorso a calci e pugni ancor prima che alle classiche pallottole, tenta in ogni modo di perseguire i suoi creatori per porre fine al tutto.
Quindi, tra inseguimenti mozzafiato in moto, a piedi ed in automobile, l’adrenalina non rientra davvero tra gli elementi assenti nella terza avventura di Jason Bourne, costruita su un coinvolgente script per mano di Tony Gilroy (già sceneggiatore dei primi due film), Scott Z. Burns (produttore di “Una scomoda verità”) e George Nolfi (“Ocean’s twelve”), dispensatore di circa 111 veloci minuti di visione dinanzi ai quali risulta impossibile annoiarsi, in corsa attraverso Parigi, Madrid, Londra, Tangeri e New York.
Merito soprattutto dell’abbondanza di inquadrature a mano fornite da una frenetica macchina da presa, le quali, sapientemente assemblate dal frammentato montaggio di Christopher Rouse (“The italian job”), forniscono il marchio di fabbrica di un vero e proprio autore britannico che stupisce non sia stato ancora convocato alla direzione di una delle imprese di James Bond.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.