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Vico Equense-“Animamundi” per educare al teatro d’esplorazione

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Dal teatro danza a quello di parola, dal teatro poesia a quello di movimento, “Animamundi” è una rassegna che propone un genere poco conosciuto dal grande pubblico ma di grande valore artistico e culturale.

La kermesse, realizzata dall’associazione culturale “Teatro Mio” in collaborazione con il Comune di Vico Equense, prenderà il via il 13 ottobre con “Ambo” di Franco Autiero, per poi proseguire con “Spiritilli e Cartesiana” di Enzo Moscato il 14, “Pinter Cabaret” il 16, “Nemesis” il 18, “Sequenza” il 21, “Nel profondo” il 23, “Festen” il 26, “Il folle” il 28, “XIVE” il 30.

Obiettivo principale di “Animamundi” è quello di promuovere la diffusione di un teatro spesso etichettato come difficile ed intellettuale ma ricco di significato. “L’aspetto più importante del progetto è, senza dubbio, l’educazione del pubblico- spiega Salvatore Guadagnuolo, direttore artistico della rassegna- e credo che la popolarità del cartellone proposto sia dovuta alla possibilità di assistere a rappresentazioni che possano guidare il singolo spettatore, predisposto ad intendere il teatro non come rivisitazione dello pseudo-cabaret di stampo televisivo ma come arte, da vivere con leggerezza e semplicità”.

“Questo tipo di teatro- aggiunge Bruno Alvino, presidente di Teatro Mio- viene solitamente prodotto con pochissimi mezzi economici, dato gli scarsi incassi ed i pochi spazi che lo ospitano. La nostra associazione, grazie anche al sostegno del Comune di Vico Equense, vuole dare un contributo a queste sperimentazioni, per aiutare a divulgarne la grande qualità ed il merito culturale”.

 

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