Amalfi – NAPOLI MILIONARIA – Cantata dei giorni dispari –

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Commedia in 3 atti di Eduardo De Filippo

 

Amalfi Antichi Arsenali della Repubblica, nei giorni 27, 28, e 31 ottobre e il  3 e 4 novembre alle ore 19.00.

 

La Trama

I atto –

Il sipario si apre su un povero “basso napoletano”, una casa ricavata in un seminterrato di un

palazzo, abitato dalla famiglia Jovine. Siamo nel 1942, secondo anno di guerra.

Tra un bombardamento e l’altro l’intraprendente ed astuta Donna Amalia vende a peso d’oro generi

alimentari che le procura il suo socio in affari, Enrico Settebellizze. Don Gennaro, uomo onesto e

saggio, non approva i traffici illeciti che si svolgono in casa sua, ma non ha l’energia e proposte

valide per contrastare sua moglie. Viene da tutti considerato un inetto, perfino dai suoi figli Amedeo

e Maria Rosaria. Pur protestando subisce passivamente e si presta a fingersi morto quando il

brigadiere Ciappa fa irruzione in casa volendo arrestarli per contrabbando.

 

II atto –

Napoli è stata liberata dagli alleati. Il “basso” è rinnovato e ristrutturato. Donna Amalia e

Settebellizze si sono arricchiti grazie alla borsa nera, ma il denaro facile li ha disumanizzati. Maria

Rosaria e’ rimasta incinta di un soldato americano, Amedeo è diventato ladro di gomme

d’automobili insieme a Peppe ‘o Cricco, “specialista” ad alzare le auto con la spalla per sfilare le

ruote. E’ questo il quadro della famiglia che Don Gennaro ritrova al suo improvviso ritorno dalla

guerra. Manca da casa da 14 mesi, quando nel corso di un bombardamento, mentre si trovava per

strada, viene ferito e deportato in Germania in un campo di lavoro. Quando riappare nessuno esulta,

nessuno vuole ascoltare le sofferenze patite, tutti lo esortano a dimenticare, come se nulla fosse

accaduto.

 

III atto –

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