Positano News - Notizie della Costiera Amalfitana Penisola Sorrentina Campania - Positano News

Notte prima degli esami: oggi – sabato 18 e domenica 19 agosto

Più informazioni su

Rassegna di cinema all’aperto

 


      


Per informazioni
Teatro delle Rose – tel. 081 878 61 65 –
 www.teatrodellerose.com
Hotel “Le Axidie” – tel. 081 802 85 62


   
 


                                    Sabato 18 agosto – ore 22.00
                 nella splendida terrazza sul mare dell’Hotel Le Axidie
                                             Vico Equense
                                                    ______
                                 
                                  Domenica 19 agosto – ore 21.00
                                    Chiostro dell’Immacolata 
                                          (di fronte alla Clinica S. Michele)
                                           Piano di Sorrento
                                                      ___


                                     
                 NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI: OGGI
                              Costo biglietto unico cinema euro 5,00


 
 
Regia: Fausto Brizzi
Cast: Giorgio Panariello, Nicolas Vaporidis, Carolina Crescentini, Andrea De Rosa, Sarah Maestri, Eros Galbiati, Chiara Mastalli, Serena Autieri, Paola Onofri, Franco Interlenghi
Genere: Commedia
Durata: 102′


Trama:
Per Luca Molinari c’è una nuova notte da far passare prima dell’esame di maturità. È l’estate del 2006: le Vibrazioni hanno preso il posto di Raf, l’i-pod quello del walkman, la nazionale di Lippi quella di Vicini. Luca è innamorato di Azzurra, una fanciulla estroversa ed emancipata che sogna di diventare biologa marina lontano da Roma. Nella Capitale, dove Luca vive coi genitori e i suoi inseparabili amici Alice, Massi, Simona e Riccardo, fervono i preparativi per la finale dei mondiali di calcio. In quel clima di attesa sportiva, Luca strappa una notte d’amore ad Azzurra, Alice si fa amare una notte sola da Luca, Massi si fa piantare da Simona, Riccardo si fa prendere a pugni da Massi per Simona. Gli adulti intorno a loro fanno falli da espulsione ma poi Fabio Grosso segna il rigore e tutti diventiamo, almeno un po’, campioni del mondo.
Era il 1923 quando il filosofo Giovanni Gentile introdusse l’esame di maturità, croce e delizia degli studenti italiani. Era invece il 1984 quando Venditti scrisse “Notte prima degli esami”, fissando per sempre tensioni e pensieri intorno alla “maturità”. L’opera prima di Fausto Brizzi passava dunque per questa canzone e per le canzoni, quelle dei quieti anni ’80, messe in scena insieme a un liceo romano, a un gruppo di amici e a un ragazzo con poca voglia di studiare e tanta di innamorarsi. L’investimento produttivo fu contenuto, il successo commerciale, quasi 12 milioni di euro, straordinario. Brizzi aveva saputo inventare e gestire un mondo narrativo solido accompagnato da un immaginario musicale e simbolico condiviso dagli over 30 ma “riconoscibile” dai nuovi maturandi. Squadra vincente non si cambia ma si replica, inventando la formula “oggi” e trasferendo, proprio come si farebbe coi personaggi dei fumetti, i protagonisti avanti nel tempo. Cambia l’anno di maturità e cambia pure il risultato, perché la magia della versione “1989” sembra esaurita. Eppure i personaggi sono gli stessi, portatori ancora una volta di situazioni familiari e spunti narrativi che generano conflittualità, poi appianate. Stesso lo scioglimento, l’esame superato e l’oggetto del desiderio fuggito, svanito come il sogno di Zidane di essere campione del mondo e di savoir fare. A mancare è il professor Martinelli di Giorgio Faletti, capace di sviluppare un carattere e di metterlo in relazione dialettica coi suoi studenti: lui è l’istituzione della maturità, il dinosauro da abbattere per maturare, l’adulto che educa e non da educare, come il Paolo di Panariello. Manca l’obiettivo di gruppo, la solidarietà “carpe diem” dell’epilogo non è affine alla storia raccontata fino a quel momento. Manca l’ensamble, il gruppo di studio e quello ludico, e prevale il percorso individuale, nella piscina festosa dei Wild Boys rimane soltanto Luca e il suo sentimento per Azzurra. La retorica fornita dalla musica è sostituita da quella calcistica, più facile, ruffiana e ammiccante. Fischio di ammonizione e una stella in meno.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Positano News, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.