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Stadi grandi, o grandi stadi?

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San Siro ha 80 anni e 82mila posti. Ma quali sono le arene più capienti? Sorpresa: in Corea del Nord, infatti…


Il Meazza compie 80 anni. Lo stadio di Milano, dedicato al calciatore campione del mondo nel ’34 e nel ’38 (ma noto come San Siro), venne inaugurato il 19 settembre del ’26 (Milan-Inter). Dai 35mila posti di allora, è arrivato a 82.955 seggiolini. Grande? Mica tanto. San Siro, infatti, è solo al 16° posto nella classifica mondiale degli impianti più capienti. E fra le prime 10 posizioni ce ne sono ben 8 assai poco rilevanti dal punto di vista storico-calcistico: come il Rungnado May Day Stadium a Pyongyang, in Corea del Nord (1° con 150mila posti), o il Salt Lake Stadium, in India (3° con 120mila).

Nei grandi stadi, quindi, non sempre si giocano grandi match. Eccezioni? Due. La prima è l’Azteca di Città del Messico, 2° con 114.600 posti, ma anche celebre calcisticamente: vi si disputarono la storica Italia-Germania (4 a 3) e la finale (vittoria del Brasile di Pelé) dei Mondiali del ‘70 e due match dei Mondiali ’86, Argentina-Inghilterra, con i 2 gol di Maradona, e la finale (Argentina-Germania Ovest, 3 a 2). La seconda è l’Estadio Màrio Filho di Rio de Janeiro in Brasile, il Maracanã. Costruito per i Mondiali del ‘50, persi in finale proprio dai carioca con l’Uruguay, raggiunse la capienza record di 200.000 posti, oggi ridotti a 103.000 (4°).


Per trovare altri stadi da leggenda occorre uscire dalla top ten. All’11° posto c’è il Camp Nou, lo stadio di Barcellona, del ‘57, con 98.600 spettatori. Da ricordare per la partita d’apertura dei Mondiali ’82, per la finale di Coppa dei Campioni vinta dal Milan sullo Steaua Bucarest (4-0 nell’89) e per le prodezze settimanali di Ronaldinho con il Barça. Anche il “rivale” Santiago Bernabéu di Madrid, sorto nel ’47 con il nome Chamartin, se la cava: 24° posizione, 80.354 posti. Italia-Germania (3 a 1) la partita da ricordare, finale dei Mondiali ’82. E l’Olympiastadion di Berlino? Solo 74.000 posti. Ma un motivo particolare per amarlo: Italia di nuovo sul tetto del mondo.


I numeri da giocare?

I numeri degli stadi da giocare? L’80, gli anni del Meazza e il 16, il suo posto nella classifica delle arene più capienti. Il 70, l’anno dei Mondiali in Messico, vinti dal Brasile di Pelé. Il 57, l’anno di apertura del Camp Nou. Il 3, i goal inflitti dall’Italia alla Germania ai Mondiali ‘82.
La ruota? Roma, città dello Stadio Olimpico, 22° con 82mila posti.

  fonte tiscali

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