Domenica 10 settembre in Villa Rufolo – Musica da Camera

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Il Ravello Festival celebra Mario Pilati  

L’intenso weekend cameristico del Ravello Festival, che ha visto sfilare in due giorni prima Elizabeth Norberg-Schulz affiancata dall’attore Enzo Decaro, poi i solisti dei Berliner Philharmoniker con gli allievi dell’Accademia “Mahler”, si chiude nel segno di Mario Pilati, compositore napoletano di grande interesse, vissuto nella prima metà del Novecento e fatto oggetto, da qualche anno, di una significativa rivalutazione.

L’intera giornata di domenica 10 settembre, in Villa Rufolo, sarà appunto dedicata a Pilati, tra parole e musica.

Preceduto da un incontro (ore 18.00), cui contribuiranno musicologi di grande valore come il Prof. Renato Di Benedetto e la Professoressa Daniela Tortora, oltre alla figlia del compositore Laura Esposito Pilati, il concerto monografico delle ore 19.30 vedrà esibirsi in Villa Rufolo alcuni interpreti di riferimento della musica di Pilati: il giovane ma già affermato Quartetto Savinio ed il pianista Dario Candela, che al repertorio in questione ha concesso attenzione speciale anche in veste di ricercatore.

 Domenica 10 settembre, Villa Rufolo

 

Ore 18.00

Mario Pilati, sul filo della memoria

Ne parlano Renato Di Benedetto, Laura Esposito Pilati, Daniela Tortora, Dario Candela

Mario Pilati (Napoli 1903-1938) occupa un posto rilevante nella storia del Novecento storico italiano. Eppure il silenzio e l’oblio hanno avvolto per più di cinquant’anni la sua opera, apprezzata in vita dal pubblico, dalla critica e da musicisti illustri come Mitropulos. Oggi, finalmente, i suoi manoscritti e le sue pagine stampate, affidati alle cure della Biblioteca del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, offrono nuove possibilità di studio, di diffusione e di ascolto, suscitando rinnovato interesse.

 

Ore 19.30

Quartetto Savinio

Pianista: Dario Candela

 

Mario Pilati

. Quintetto in Re minore per due violini, viola, violoncello e pianoforte

Mosso e concitato – Vivacissimo, Andante: Largo molto e cantabile, Vivacissimo – Animato

. Bagattelle (pagine scelte)

I serie: Marcia; Ninna nanna; Basso ostinato; Canzone a ballo; Floreal-Polka

II serie: Barzelletta; Rococò; Contrasto rusticano; Intermezzo; Rondò-valzer; Fine

 

Scrive Pilati a proposito del suo Quintetto: “:È concepito secondo le forme tradizionali, ravvivate da un contenuto affatto moderno e ricco di una sostanziosa armonia e di una chiara melodicità di spirito prettamente italiano. Il lavoro fu eseguito per la prima volta il 3 novembre 1928 al Teatro del Popolo a Milano: esecutori il Quartetto del Vittoriale e lo stesso autore al pianoforte

Le Bagattelle sono undici piccoli pezzi, solo apparentemente facili, raccolti in due serie, scritti e pubblicati in epoche diverse tra il 1929 e il 1935: nascono da un amore profondo nei confronti del pianoforte, di cui esaltano ogni potenzialità. Sono quadretti sonori in cui l’autore, in un crescendo di ritmi e di motivi, si abbandona ad un gioco musicale malizioso e provocante, tenero e scherzoso.

Quartetto Savinio

Alberto Maria Ruta, violino – Rossella Bertucci, violino

Francesco Solombrino, viola – Lorenzo Ceriani, violoncello

Il Quartetto nasce a Napoli, nel 2000, per iniziativa dei suoi attuali componenti. Grazie alla vittoria in diversi concorsi (“A.M.A. Calabria”, “Lucus Potenza”, “Concorso Internazionale di Musica da Camera di Caltanissetta”) s’impone all’attenzione del pubblico, ed è invitato ad esibirsi per l’Associazione Mozart Italia, gli Amici della Musica di Firenze e di Padova, l’Accademia Filarmonica di Bologna, la Società dei Concerti di Parma, Lingotto Musica di Torino, il Ravello Festival. Suona a Londra, Colonia, Mosca, Washington e tiene un concerto al Quirinale trasmesso in diretta da Radio3.

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