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SICUREZZA. Polizia di Stato, i consigli per chi va in vacanza e chi resta in città

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Dai consigli per il viaggio ai suggerimenti per chi rimane in città. Sul sito della Polizia di Stato una intera sezione dedicata alla sicurezza in vacanza e non solo.


Consigli per chi va in vacanza e per chi resta in città. La Polizia di Stato ha messo a punto alcuni suggerimenti per chi viaggerà e dovrà affrontare l’esodo estivo, per chi andrà all’estero e dovrà quindi controllare la validità del proprio passaporto e anche per chi sceglie di restare a casa e dovrà quindi, per esempio, difendersi dalla morsa del caldo.


Per chi viaggi la Polizia propone dei consigli ad hoc per chi si sposterà in auto, in treno oppure in aereo. Nel primo caso si consiglia di effettuare tutti i controlli necessari alla vettura prima di partire, di informarsi sulla viabilità e di tenere a portata di mano i numeri di emergenza. Per chi viaggia in treno la Polizia ferroviaria in collaborazione con Trenitalia ha pubblicato un opuscolo in italiano e in inglese con le informazioni necessarie a chi si sposta su rotaia, mentre per l’aereo la Polizia propone un focus sulla consegna dei bagagli, “uno dei problemi più diffusi negli aeroporti in particolare negli scali più grandi come Fiumicino e Malpensa”.


Nell’area vacanze sicure invece ci sono i suggerimenti per il passaporto e i documenti per l’estero, anche quelli necessari per cani e gatti. Inoltre decaloghi e vademecum per chi va in montagna o al mare. Mentre per chi resta in città il sito della Polizia offre due pagine con “I consigli del medico” e “I consigli dello sportivo”, con la collaborazione di Paolo Venturini, biker e runner padovano.


Consigli anche per chi ritorna dalle vacanze. “Non sono rari infatti i casi in cui, tornati da quello che doveva essere un momento di relax, ci si ritrova a contattare una avvocato per vedere tutelati i nostri diritti – afferma la Polizia di Stato – Molte le agenzie turistiche che vendono pacchetti vacanza e poi falliscono e ancora tanti quelli che credono di aver prenotato una settimana in un bell’albergo con tutti i confort e poi si ritrovano davanti ad una struttura ancora in costruzione e priva dei principali servizi. Per prevenire questi e molti altri inconvenienti si consiglia di fare molta attenzione agli annunci troppo vantaggiosi, di controllare sempre ogni dettaglio dell’offerta, di chiedere una copia scritta del contratto e di farsi dare riferimenti e recapiti telefonici certi. Quando poi si presenta un imprevisto le associazioni a tutela dei consumatori suggeriscono di fare delle fotografie o dei filmati che attestano le cause del disagio”.


Sicuri in vacanza, sicuri in città



E’ in pieno svolgimento l’esodo estivo e per affrontarlo in modo sereno e sicuro aiuta informarsi. Naturalmente è necessario seguire anche le regole dettate dal buon senso, insieme a una manutenzione periodica del proprio veicolo. Per chi sceglie di viaggiare in treno o in aereo è comunque utile sapere alcune cose. Non ci sono scuse, fare un buon viaggio dipende anche da voi. E per chi “sceglie” di restare a casa, tanti consigli specifici, anche per le persone anziane. Per non rovinarsi le vacanze (prima di partire) è necessario controllare la validità del passaporto e degli altri documenti, compresi quelli dei nostri amici a quattro zampe. Inoltre sul sito i suggerimenti per difendersi dalle truffe, per difendersi dal caldo, i comportamenti corretti da tenere in montagna o al mare. Sicuri in vacanza, sicuri in città, con i consigli della Polizia di Stato.


Per chi viaggia in auto


Si sa: gli italiani sono un popolo molto affezionato alla propria automobile, che usano volentieri soprattutto quando vanno in vacanza. La tecnologia e il benessere ci consentono di avere, rispetto al passato, autovetture che escono dalla fabbrica dotate di tutti gli accessori di sicurezza di ultima generazione, ma il comportamento del conducente è determinante per l’incolumità propria e degli altri.


Per questo vi invitiamo a consultare la nostra sezione dedicata a chi sceglie di viaggiare in auto: i controlli da effettuare sulla vettura prima di partire, le informazioni sulla viabilità, i numeri di emergenza, i consigli per una guida sicura e quelli sul modo corretto di sorpassare e cosa fare in caso di incidente stradale. Senza dimenticare la tecnologia che aiuta gli uomini della Polizia di Stato, in particolare gli agenti della Stradale, a prevenire gli incidenti, come il test della saliva, gli strumenti per controllare la velocità e il “sorpassometro”, in dotazione a molte pattuglie di “stradalini”. Ormai sono lontani i tempi in cui durante l’esodo scorrevano le immagini della televisione che immortalavano schiere di Fiat 500 e 600 cariche all’inverosimile di passeggeri e con bagagli stipati alla meno peggio sul tettuccio. Oggi c’è la tecnologia, non annulliamola con un comportamento da pilota di formula 1 o per un attimo di follia!


In treno


La polizia ferroviaria vi dà alcuni suggerimenti per viaggiare sereni e senza complicazioni in treno. Tenete presente infatti che quando si viaggia si moltiplicano le occasioni di relax, ma aumentano anche le distrazioni e i possibili pericoli.


Anche quest’anno la Ferroviaria in collaborazione con Trenitalia ha pubblicato un opuscolo in italiano e in inglese con le informazioni necessarie a chi viaggia in treno.


Oltre al pieghevole distribuito nelle principali stazioni ricordiamo i consigli per spostarsi serenamente nelle stazioni.



  • I bagagli
    Attenzione ai bagagliNon lasciare mai le valigie o le borse dietro di te
    Non perdere mai di vista i bagagli
    Chiudi sempre le borse
    Non perdere d’occhio il carrello portabagagli, anche se qualcuno ti chiede informazioni o se stai telefonando
    Se sei solo e hai voglia di un caffè, o vuoi comprare il giornale, serviti di negozi ai quali si può accedere con il carrello.
    Riponi sempre il portafoglio con cura! Tieni le valigie davanti a te!
  • Nei parcheggi
    Non lasciare nulla in evidenza nell’abitacolo quando posteggi la macchina e ricordati di chiudere a chiave
    Evita di lasciare incustoditi i bagagli mentre apri e chiudi la macchina anche se sei nelle aree dei Taxi o nei parcheggi della stazione
  • Sul treno e in stazione
    Non abbandonare i bagagli a lungo nello scompartimento
    Evita gli scompartimenti isolati
    Non accettare offerte di cibo o bevande dagli estranei: potrebbero contenere sonniferi o stupefacenti
    Fai attenzione alle richieste o offerte di aiuto da parte di estranei: potrebbero distrarti per consentire al complice di sottrarti il bagaglio!!
    Non accettate di portare i bagagli o oggetti di occasionali compagni di viaggio, in particolare al passaggio dei controlli doganali.
  • Sulla linea ferroviaria
    Attenzione nei passaggi a livelloNon attraversare le barriere del passaggio a livello quando stanno per chiudersi o sono chiuse.
    Non scendere, non tentare di salire e non sporgerti dal treno in corsa, rischi di essere travolto!
    Non tirare pietre o altri oggetti contro il treno di passaggio potresti farti male o recare danno ai passeggeri.
    Non cercare di attraversare i binari anche se non vedi treni in lontananza, potrebbe essere pericoloso
  • Alcuni trucchi usati frequentemente per derubarti
    Urtare la vittima prescelta
    Utilizzare cartoni, giornali, indumenti per coprirsi durante il borseggio
    Provocare assembramento nelle salite e discese dai treni
    Sporcare di proposito la vittima per poi offrirsi in aiuto per pulirla
    Chiedere informazioni per distrarre la vittima
  • Alcuni suggerimenti per evitare furti o borseggi
    Porta il denaro o i documenti in borse a tracolla o in tasche chiuse interne
    Presta attenzione agli oggetti personali quando sali o scendi dal treno e fai attenzione a chi ti urta.
    Non lasciare mai gli oggetti di valore in evidenza sul carrello portabagagli; ricordati di tenerlo sempre sotto controllo
    Se appendi giacche o borse non lasciare all’interno oggetti di valore

Controlli severi negli aeroporti


Cani poliziotto alla ricerca di armi ed esplosivi all’interno degli aerei, controlli di tutti i bagagli imbarcati e anche di quelli a mano. Poliziotti che passano al setaccio borse e borsette per trovare tracce di esplosivo e anche, in alcuni casi, controllo delle scarpe dei passeggeri. Sono solo alcune delle misure di sicurezza che sono state rafforzate e che vengono messe in pratica negli aeroporti di tutta Italia dal personale della polizia di frontiera dopo l’attentato terroristico dell’11 settembre 2001 alle Twin Towers. Oltre agli uomini sono molte anche le tecnologie utilizzate per i controlli: dai metal detector che fotografano l’interno dei bagagli agli “sniffer” che servono ad individuare la presenza di polveri esplosive fino ad un’apparecchiatura (usata a Bari e Venezia) che si basa sulla biometria facciale per riconoscere i volti delle persone sospette. Ricordiamo a tutti i passeggeri che si accingono ad imbarcarsi su un aereo di non portare con sè nessun oggetto appuntito: forbici (neanche quelle per le unghie), limette, pinze, cacciaviti, rasoi da barba, tronchesine, coltellini.








Se perdi il bagaglio
La consegna dei bagagli è uno dei problemi più diffusi negli aeroporti in particolare negli scali più grandi come Fiumicino e Malpensa. Il bagaglio può arrivare in ritardo o andare del tutto smarrito. In ogni caso, ricordano le associazione a difesa dei consumatori, è bene sapere che già dopo una mezz’ora di attesa si può pensare ad un risarcimento ma è necessario denunciare lo smarrimento.

Innanzitutto il viaggiatore deve recarsi presso l’ufficio “Lost and found” (Ufficio oggetti smarriti) presente all’aeroporto, per denunciare lo smarrimento o il danneggiamento del bagaglio; dovrà presentare il biglietto aereo, la ricevuta bagaglio e gli verrà fatto compilare un apposito modulo.


Se ci si trova lontano da casa già dopo 24 ore si ha diritto ad una quota di sostegno. Se entro 48 ore i bagagli non sono tornati al domicilio indicato si può chiedere il risarcimento del danno. Il reclamo deve essere presentato alla compagnia per il traffico nazionale entro 3 giorni se si tratta di danneggiamento, entro 14 per i casi di smarrimento. Per il traffico internazionale invece si parla di 7 giorni o 21 a seconda della causa.


Passaporto e documenti per vacanze OK


Molti cittadini italiani ogni anno trascorrono le vacanze lontano da casa recandosi in un Paese estero. Di questi molti, complici il timore di episodi di terrorismo internazionale e le preoccupazioni economiche, scelgono mete europee tra quelle più economiche o tranquille altri però partono per paesi più lontani. Allora, per non avere brutte sorprese alle frontiere vi suggeriamo di controllare per tempo lo stato del vostro passaporto: validità, eventuale necessità di rinnovo, iscrizione dei figli minori (con foto se hanno compiuto i 10 anni). Anche se gli uffici passaporti delle questure sono in grado di effettuare rilasci e rinnovi in pochi giorni, dato l’aumento delle richieste nel periodo pre-festivo è consigliabile anticipare un pò la presentazione delle domande rispetto alla data di partenza: eviterete eventuali problemi e faciliterete il lavoro degli uffici di polizia.


Non dimenticate di verificare anche se il paese dove intendete trascorrere le vacanze richiede un visto di ingresso, ossia l’atto con cui le autorità straniere consentono ai cittadini di altri paesi di entrare o uscire dal territorio di loro competenza. Il visto può essere rilasciato per vari motivi: per turismo, per affari, per transito o altro e ogni Stato gli attribuisce una sua validità.


Gli Usa ad esempio dopo l’attenato dell’11 settembre 2001, per ragioni di sicurezza esigono il visto “turistico” per i cittadini italiani in possesso del vecchio modello di passaporto. Tutto ok invece per chi ha il “libretto” a lettura ottica. Per conoscere nel dettaglio i documenti necessari in ogni Paese e avere tutte le informazioni aggiornate potete visitare il sito “viaggiare sicuri” realizzato dal ministero per gli Affari Esteri in collaborazione con l’Aci.


Vi ricordiamo inoltre che nei 15 paesi Schengen (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna e Svezia) si può circolare liberamente grazie al trattato firmato nel 1985 anche se un documento è comunque necessario per attestare la propria identità personale.
E’ consigliabile accertarsi anche dei documenti necessari per guidare all’estero. E poi, qualunque sia il paese dove trascorrerete le vacanze, spendete qualche minuto per dare un’occhiata alle pagine del sito con i consigli della Polizia per ogni circostanza “estiva”: speriamo che siano uno strumento utile per trascorrere vacanze serene e in tutto relax


www.mdc.it


                                                                                               Michele De Lucia

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