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Positano comincia insiemeapositano con i film foto

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Per informazioni dettagliate sui programmi e gli orari telefonate 089811303 nella locandina allegata il programma completo. Il Post Apoc Film Fest 2006 è diretto da Roberto Del Bosco con proiezioni ogni sera da giovedi 27 luglio fino a mercoledi 3 agosto dietro la piazzetta della chiesa di Montepertuso alle 21. A seguire il 4 agosto s Montepertuso ed il 6 alla Chiesa Madre  il teatro dei Lunatici.con “Le Streghe”  La manifestazione è dedicata a “Giù le mani dai bambini” e il programma e le edizioni precedenti, anche con video in streaming, le si possono trovare sul sito internet www.insiemeapositano.it


 


“Il cinema è un’invenzione senza futuro”


Louis Lumière


 


 


 


POST APOC FILM FEST 2006


 


 


 


La prima e unica rassegna di cinema post apocalittico


 


 


Titoli in Cartellone:


 


Interceptor (1979)


(Mad Max)


Un film di George T. Miller. Con Mel Gibson, Joanne Samuel, Roger Ward, Tim Burns. Genere Fantascienza, colore, 88 minuti. Produzione Australia 1979


 


Fantascienza ma non troppo: l’ipotetica società futura che si vede nel film non è molto diversa dall’attuale: bande di teppisti, droga, violenza. Contro tutto questo si batte Max, agente speciale della polizia. Anche Max viene preso nell’ingranaggio della brutalità quando, per vendicare l’uccisione della moglie e del figlioletto, uccide tutti i componenti di una banda.


Primo capitolo della trilogia di Mad Max, definita da James G. Ballard “La cappella sistina del post-apoc”.


 


 


Interceptor – Il Guerriero della Strada (1982)


(Mad Max 2)


Un film di George T. Miller. Con Mel Gibson, Bruce Spense, Mike Preston. Genere Drammatico, colore, 94 minuti. Produzione Australia 1982.


 


In un futuro catastrofico, i pochi umani superstiti sono divisi in due clan rivali. Max, un guerriero solitario animato da desideri di vendetta, penetra in una delle tribù per impadronirsi del petrolio necessario alla sua battaglia, ma si ritrova coinvolto in una lotta senza esclusione di colpi.


Secondo capitolo della trilogia di Mad Max, con un Mel Gibson giovane e affascinantissimo.


 


 


Mad Max Oltre la Sfera del Tuono (1985)


(Mad Max beyond Thunderdome)


Un film di George T. Miller, George Ogilvie. Con Mel Gibson, Tina Turner, Frank Thring. Genere Fantastico, colore, 106 minuti. Produzione Australia 1985.


 


In uno sconfinato deserto dell’era post-atomica, Mad Max deve recuperare il suo veicolo. Arriva nella città di Batser Town dove regna la cattiva Aunty Entity (Tina Turner) che lo obbliga ad affrontare in duello un gigante. Mad vince, ma è espulso. Ma mentre sta per morire di sete nel deserto, viene soccorso da una comunità di fanciulli che vive senza adulti sperando che un misterioso capitano li porti via guidandoli verso il “Domani”. Mad diventa il loro capitano e li fa fuggire su un aereo difendendoli, a rischio della sua stessa vita, dai nemici che li inseguono. La regina lo grazia e Max riprende a peregrinare. Un film spettacolare e riuscito.


Terzo capitolo della trilogia, girato con i grandi budget americani.


 


 


Il Pianeta delle Scimmie (1968)


(Planet of the Apes)


Un film di Franklin J. Schaffner. Con James Whitmore, Charlton Heston, Kim Hunter, Linda Harrison, Roddy McDowall, Maurice Evans, James Daly. Genere Fantascienza, colore, 112 minuti. Produzione USA 1968.


 


Tre scienziati americani a bordo di un’astronave arrivano a un pianeta abitato da scimmie evolute dove gli uomini sono tenuti come delle bestie. Scoppia un grave conflitto tra l’oscurantismo delle scimmie codine e il progressismo delle scimmie intellettuali.


Il celeberrimo finale rende il film un inevitabile classico della fantascienza apocalittica.


 


 


Rollerball (1975)


Un film di Norman Jewison. Con James Caan, Maud Adams, John Houseman. Genere Fantascienza, colore, 128 minuti. Produzione USA 1975.


 


Nel 2017, il mondo è retto da un cervello elettronico. Non ci sono più guerre, ma per incanalare l’aggressività umana viene istituito un gioco simile a quelli gladiatori: il rollerball. Un campione di questo sport si dimostra capace di pensare e il sistema gli impone di ritirarsi perché vede in lui un potenziale ribelle. L’uomo, che si rifiuta, riuscirà a vincere i pericolosissimi incontri.


Capolavoro di fantascienza distopica: l’apocalisse della società coincide con il suo massimo perfezionamento.


 


 


Zardoz (1974)


Un film di John Boorman. Con Sean Connery, Charlotte Rampling, Sara Kestelman, John Alderton. Genere Fantastico, colore, 102 minuti. Produzione USA 1974.


 


Nell’anno 2293, una potente colonia di esseri immortali domina la comunità con l’aiuto dei violenti “sterminatori”. Tutto il sistema è retto da una specie di grande cervello (il “Cristallo”) e da una divinità di pietra volante (“Zardoz”). Uno degli sterminatori, ribellandosi all’oppressione, batterà gli immortali, dando inizio nuovamente alla vita umana secondo le leggi di natura.


Film onirico e imprevedibile, con bizzarri quesiti filosofici e un Sean Connery all’apice del suo machismo.


 


 


2022: I Sopravvissuti (1973)


(Soylent Green)


Un film di Richard Fleischer. Con Joseph Cotten, Edward G. Robinson, Charlton Heston, Chuck Connors, Leigh Taylor-Young. Genere Fantascienza, colore, 100 minuti. Produzione USA 1973.


 


Le risorse alimentari e lo spazio vitale sono molto scarsi nel 2022. In seguito alle indagini per un omicidio di un dirigente di una industria alimentare, un poliziotto e il suo aiutante vengono a conoscenza di un segreto terribile: la ditta utilizza per i suoi prodotti cadaveri umani. Entrambi moriranno.


Imperdibile titolo inserito nel pessimismo fantascientifico anni ’70, con un messaggio quanto mai attuale: la mancanza di risorse crea società ipocrite e terribili.


 


2019 Dopo la Caduta di New York (1983)


Un film di Sergio Martino. Con Edmund Purdom, Michael Sopkiw, Jacques Stanislawski. Genere Avventura, colore, 90 minuti. Produzione Italia 1983.


 


Dopo la terza guerra mondiale, il mondo è una desolazione e gli uomini sono sterili. Ma gli scienziati americani rifugiati in Alaska vengono a sapere che a New York c’è ancora una ragazza feconda e inviano colà un giovanotto di fegato per recuperarla. La missione è compiuta. La ragazza e il giovanotto saranno gli iniziatori di un nuovo ciclo dell’umanità.


Esempio del cosiddetto post-apoc all’italiana: budget scarsissimo, attori (e sceneggiatori) cani conclamati. Ma la voglia di spingere il cinema oltre la soglia è evidente quanto encomiabile.


 


L’Ultima Odissea (1977)


(Damnation Alley)


Un film di Jack Smight. Con George Peppard, Dominique Sanda, Jean-Michael Vincent. Genere Fantascienza, colore, 81 minuti. Produzione USA 1977.


 


Sulla Terra, distrutta dalla terza guerra mondiale, sono rimasti pochi superstiti. Uno di essi, perduti i compagni, salva una ragazza e raggiunge la sola città risparmiata dalle radiazioni.


Film di deserti postnucleari. Un elemento di suggestione totale: i cieli tersi percorsi da struggenti radiazioni colorate


 


 

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