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Ruba una tunica ad un prete e per circa un mese si spaccia per sacerdote celebrando funerali, dispensando benedizioni e, soprattutto, incassando le offerte dei fedeli di molte chiese. E’ successo a Caltanissetta dove un giovane di 29 anni, originario di Roma, è stato denunciato a piede libero per furto, sostituzione di persona, usurpazione di titoli e truffa. Dopo aver rubato il 30 maggio scorso i paramenti e un aspersorio dalla cappella dell’ospedale San’Elia, l’uomo aveva scelto come “palcoscenico” per mettere in atto la sua recita-truffa la Cattedrale di Caltanissetta, altre 3 parrocchie e la chiesa madre della vicina San Cataldo.
Il copione, più o meno, era lo stesso. In occasione dei funerali l’uomo si presentava vestito da prete dal parroco, diceva di essere stato inviato dal superiore provinciale di Catania che conosceva il defunto ma che costui essendo impossibilitato a presenziare gli aveva chiesto di partecipare alla funzione. In alcuni casi si è anche presentato come Frà Luca dei Padri Conventuali di Messina. Durante la concelebrazione il falso prete – che evidentemente aveva preso informazioni sommarie sul defunto – leggeva una lettera, che asseriva essere stata scritta dal “superiore Provinciale” che si concludeva sempre con l’invito a fare una offerta in denaro perchè il defunto, in vita, aveva espresso il desiderio di contribuire alla realizzazione di una struttura in favore di bambini africani,asiatici o sudamericani. Altre volte le richieste erano finalizzate ad “alleviare le sofferenze delle vittime del terremoto in Pakistan”.

Affranti dal dolore ma allo stesso tempo toccati dalla sensibilità del defunto, tutti i presenti, sistematicamente, aderivano alla richiesta lasciando generose offerte che, a messa ultimata, il falso prete portava con sé. A far scoprire tutto è stata la moglie di un defunto che, evidentemente, ben conoscendo il suo caro estinto, si era insospettita e aveva scoperto che il coniuge in vita non aveva mai conosciuto quel prete che, fra l’altro, nessuno conosceva. Dopo la denuncia, la polizia ha individuato il falso prete e nel corso della perquisizione nella abitazione ha rinvenuto della droga e lo ha anche denunciato per detenzione finalizzata allo spaccio. font t



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