UN RAGGIO DIVINO - 1 MAGGIO 2007 - 7 APRILE 2007 - 2 GIUGNO 2007
Visitato 2798 volte
-- LA LEGGENDA DELLA MADONNA DI MONTEPERTUSO --
-- Come da antica tradizione si vuole che nel VI secolo dopo Cristo, nell'attuale frazione Montepertuso di Posltano. vivevano pochi abitanti giunti dall'Oriente. Essi abitavano nelle grotte dei monti che circondavano la località e si cibavano di selvaggina. Vestivano di pelle di animali che catturavano nelle foreste viciniore. Una notte furono svegliati da continuo ed inaudito tuonare molto vicino. Dalle grotte furono balzati fuori dove rimasero senza parola. Dopo alcuni attimi, una luce bianca sorprendente con al centro un'Immagine apparve al III monte, per il suo riflesso divino presero calore e pace tutti i viventi. Una ragazza di pochi anni fu per prima avvolta in questa luce soprannaturale ed una voce di tono materno, proiettata dalla luce le disse: "Non aver più paura, il demonio è stato maledetto ed i suoi sforzi contro questo monte sono finiti, perché ho distrutto lo spirito maligno". Resti del suo corpo a forma di serpente si trovano all'altro versante sulla roccia viva. Vieni, dunque, vieni con me e accompagnami sulla collina della selva Santa, ove ci fermeremo per sempre. Così scendendo dal monte tutti furono illuminati di luce vera nello spirito, tanto che si affollarono al nuovo segno divino e le fecero corona sino alla sua dimora. Infatti, ancora oggi, esiste in diversi punti e nella roccia viva incavata la sagoma spezzettata del serpente maledetto, cosi perfetta che difficile la mano dell'uomo sarà capace di imitarla. Il monte fu bucato dal dito indice della Madonna, ancora oggi visibilissimo ed intatta la forma, dal monte bucato ne deriva il nome della frazione. Là, su quella collina della selva santa (oggi non più selva), ma un Incantato oliveto, esiste il tempio di S. Maria delle Grazie. --
Come racconta l’antica tradizione la “Nostra Mamma Celeste” sconfisse il demonio inondandoci di una luce “Divina”, quella che oggi possiamo ammirare filtrata attraverso il buco, che la stessa luce inondi il suo piccolo figlio sofferente.
“TU CHE ILLUMINI MENTI E CUORI ALIMENTA LA SPERANZA DI CHI HA LE MANI LEGATE DALLA SOFFERENZA”
Il meraviglioso spettacolo della LUCE, che filtra attraverso il buco di Montepertuso, suscita in ognuno di noi visioni strettamente personali: nell’immagine 05 gli alberi in primo piano rappresentano la Vergine con il Bambino in braccio mentre l’albero in secondo piano rappresenta qualcuno di più piccolo …………….. che sta per essere salvato.
Positano 1 Maggio 2007.
La pubblicazione di questa sezione, avvenuta il 7 Aprile 2007, aveva un duplice obiettivo:
- far conoscere l’antica tradizione legata al Buco di Montepertuso;
- innalzare una supplica alla “Nostra Mamma Celeste”.
La nostra supplica è stata accolta e quel “piccolo” è stato “salvato”.
Adesso, però, rinnoviamo la supplica affinché la “Nostra Mamma Celeste” interceda per far tornare presto A.F. sano e salvo agli affetti della sua famiglia.
Positano 2 Giugno 2007
La "Nostra Mamma Celeste" ancora una volta ha accolto la nostra supplica. Alfonzo Franza (ed ovviamente gli altri cinque) sono stati liberati e stanno per tornare a casa. GRAZIE.
Cliccando qui puoi visitare le altre sezioni foto by Francesco Fusco
|