
MONTALCINO (SIENA) - Ha ucciso la moglie spaccandole la testa con l'asta di un antifurto-bloccasterzo, poi ha chiamato il 112 autoaccusandosi dell'omicidio. E' accaduto ieri sera a Montalcino, in provincia di Siena.
L'uomo, Giovanni Di Luigi, 47 anni, elettricista, originario di Pompei, ma da tempo residente nel comune toscano, separato dalla moglie, Annunziata Cirillo, 38 anni, originaria di Castellammare, si e' presentato a casa della donna che vive con i figli di 12 e 13 anni e l'ha convinta a uscire e a salire in auto con lui. Fatti pochi chilometri ha fermato l'auto e le ha spaccato la testa abbandonando il cadavere sul ciglio della strada. Di Luigi
e' stato fermato poco dopo dai carabinieri che erano stati già messi in allarme dai figli della coppia, preoccupati per lo stato di agitazione del padre, che probabilmente era anche ubriaco, ma che sono arrivati sul posto, in località Torregneri, dopo che lo stesso uxoricida aveva avvertito il 112, dicendo: "ho ammazzato mia moglie".
Nel febbraio scorso, a causa dell'atteggiamento minaccioso verso la moglie, il giudice aveva emesso nei confronti dell'uomo un provvedimento per allontanarlo dall'abitazione. La notte scorsa l'uomo è stato interrogato dal magistrato.
ansa.it inserito da michele De lucia