
Caterina Arciprete - Sogno
Articolo di Maurizio Vitiello - “About us” di Caterina Arciprete.
Napoli presenta una sequenza impressionante di mostre di un certo interesse, riesce a competere con Milano, che abbiamo visitato ultimamente; lì, nella città meneghina, è un continuum di anteprime, vernici, mostre, spettacoli, ma la città partenopea , come si sa, è una fonte sorgiva di sorprendente creatività.
Dopo la bella e intrigante mostra del bravo e sagacei Fathi Hassan, che ricordiamo ai suoi esordi – fummo i primi ad intervistarlo negli anni Ottanta – e che abbiamo avuto il piacere di vedere a Napoli e qualche giorno fa ad Art First di Bologna, la Domus Artis Gallery presenta l’artista Caterina Arciprete, con i suoi interessanti e accattivanti lavori.
Caterina Arciprete è nata a Napoli il 10 gennaio del 1974.
All’inizio della sua carriera lavora come restauratrice e illustratrice (numerose le pubblicazioni d’arte con Mondadori, Rizzoli, Giunti, etc.).
Dal 1996 sperimenta nuovi supporti (dalla carta alla tela, plexiglas, legno) per dare vita alle opere che prendono parte a diverse collettive fino alla sua prima personale “Stelle” (Città della Scienza, Napoli 2004).
Nello stesso anno progetta per Natale “Storie di angeli o gabbiani” personale e allestimento degli spazi interni ed esterni dell’aeroporto di Napoli.
Segue il progetto espositivo “Napoli-New York a volo d’uccello”, dipinti pubblicati in un pieghevole realizzato per Eurofly.
Questo primo approccio a New York viene poi consolidato dalla sua prima personale americana “L’occhio di Napoli” (Regione Campania, NY; Istituto Jefferson, Philadelphia 2006); seguita da “Nel regno del nero silenzio” (Regione Campania, NY. 2007, Trip Gallery Napoli, 2007).
Altre personali: ”Infinito”(Studio Zabo, Napoli 2004); “Segni fluttuanti” (collezione di gioielli disegnati in esclusiva per Oste gioielli d’autore Napoli 2008); ”Inside” (Villa Doria, Napoli 2009); “About us” (Domus Artis Gallery, Napoli 2010); “L’anima vestita” (PAN, aprile 2010).
Collettive: “C’era una volta una regina” (Castel Sant’Elmo, Napoli 2006); “In viaggio” (Trip Gallery, Napoli 2007); “Barbie and China dolls” (NY arts Beijing, Cina 2007, Broadway Gallery, NY 2008); “Eta beta project” (Studio D’ars, Milano 2007); “The flag” (NY arts Beijing Cina, 2009); “Di Giacomo” (PAN, Napoli 2009), “Proposte per una collezione” (Villa di Donato, Napoli 2009); Latitude 34/40 (LA artcore, Los Angeles giugno 2010).
Saranno esposti dieci dipinti (tecnica mista: olio, acrilico e collage su tela o legno) e dieci disegni (pastello e cera su carta nera).
La sede dell’occasione espositiva è concessa dalla Domus Artis Gallery, Via Vincenzo Cuoco 4, Napoli, tel. 081.6063111, il cui amministratore unico è Andrea Ingenito.
E’ uno spazio espositivo dal design contemporaneo, con un mix di stile e luci minimal.
E’ luogo di incontro, caffè, art gallery.
Sempre aperto dal martedì al venerdì, dalle 11,00 alle 19,30; orario continuo sabato dalle 11.00 alle 13.30.
L’organizzazione “Domus Artis” nasce da una solida e comprovata esperienza decennale del suo fondatore Andrea Ingenito e si occupa di intermediazione d’arte contemporanea su tutto il territorio nazionale.
Ora, alla Domus Artis Gallery, è possibile apprezzare dipinti e disegni in tecnica mista, frutto di un percorso creativo dettato dal tema rivelatore: “About us”.
Introspezione e gioco a due che l’artista partenopea racconta nella sua personale, come è solita fare. E’ una storia a due, mai più senza completamento nell’altro, chiunque essi siano o rappresentino, come augurio di comunione: persone, essenze, simboli, sempre due entità che si specchiano e camminano all’unisono.
Insomma, si vive sul due, il singolo è bandito; la vita ha senso se vissuta a due.
Passioni rivelate, svelate, giustamente palesate attraverso le opere, negli squarci del rosso, del rame, del pastello materico, sguardi incastonati nella quotidianità di un’intesa frammentaria, che fugace si legge attraverso le tele.
Note e storie di passioni immaginifiche, oniriche come spesso avviene nelle opere di Caterina Arciprete, che oggi si cimenta nell’utilizzo di nuove materie; cristalli, colore essiccato o strati di carta che in alcune opere come “About you” e “About me” si strappano in tagli rivelatori, mentre in altre opere, come “L’anima nuda”, raccontano un’interiorità svestita, profonda e rivelatrice di mistero, tutto da scoprire, da indagare, da inseguire.
Quest’ultima opera, è tra l’altro anche un’anteprima della mostra “L’anima vestita”, progetto dell’Associazione Culturale Kolibrì, che Caterina Arciprete presenterà il 10 aprile 2010 al PAN, Palazzo delle Arti di Napoli.
I disegni, a pastello su carta nera, sono le idee di partenza, le piccole parentesi di un racconto emozionale, che Caterina Arciprete accentua nelle tele, che si riempiono di vortici agitati dal vivere, da occhi che contraddistinguono il tratto dell’artista e l’identificano in un elemento rivelatore e, più propriamente, in questo caso, evocativo “di noi”.
In questo bel tragitto psicologico, mentale, concettuale paesaggi trasfigurati, mani, volti, braccia, figure inquietanti, tumulti, fanno pensare a pulsioni appagate, desideri nascosti e negati, nostalgie, memorie e proiezioni immaginate da Arciprete sempre con un occhio caleidoscopico motivato da coordinate in cui è facile ritrovarsi e rinnovarsi.
Mistero e chiarezza, ma soprattutto consapevolezza, si conciliano nella pittura di surrealtà della giovane artista che riforma sofferenze esistenziali e intrighi dell’anima in struggenti apparati e in tagli cromatici.
Maurizio Vitiello
Info:
11 febbraio - 11 marzo 2010,
Domus Artis Gallery, Via Vincenzo Cuoco 4, Napoli