Costiera amalfitana . La generositá dei familiari di una donna cinquantasettenne, originaria di Amalfi, ha regalato tanta fiducia e speranza a diversi ammalati. Perché il marito e i figli hanno dato l’assenso per prelevare gli organi dalla loro congiunta, deceduta a causa di un ictus cerebrale. Un gesto nobile che ha permesso di nutrire nuove aspettative per coloro i quali, da tempo, sono in attesa di un trapianto. E, così, ieri mattina, è stato effettuato l’espianto degli organi presso l’unitá operativa di Rianimazione dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. La donatrice era stata ricoverato, presso il nosocomio nocerino, lo scorso 29 gennaio. Le sue condizioni, tuttavia, dopo un iniziale miglioramento, sono precipitate improvvisamente, tant’è che le terapie non sono più riuscite a strappare la donna alla morte. • Ogni tentativo, infatti, si è rivelato inutile e, perciò, l’apposita commissione dell’Asl ha accertato, così come prevede il protocollo, la morte cerebrale. I congiunti, a questo punto, benché provati dal dolore e dalla immane tristezza per la dipartita della loro cara, anche in questo momento di sofferenza, hanno pensato a fare del bene. E, senza indugiare, con spirito di altruismo, hanno dato il consenso alla donazione. Così sono stati espiantati il fegato, che è stato destinato ad un paziente a Palermo, i due reni, inviati ad un ospedale della Campania, e le cornee, espiantate dall’equipe di oculisti dell’ospedale dell’Agro, diretta da Francesco Pellegrino. Le cornee, dopo gli esami e i trattamenti presso la Banca degli occhi del Lazio, torneranno a Nocera per essere impiantate, dagli stessi medici, su pazienti in attesa. Il commissario Fernando De Angelis ed i sub-commissari Bruno Rosati e Walter Di Munzio hanno voluto esprimere ai familiari della donna il proprio cordoglio, unitamente ai propri sentimenti di ammirazione per il gesto. E tanta gratitudine è stata manifestata anche dalla direttrice del distretto sanitario Amalfi-Cava de’ Tirreni, Grazia Gentile. Gaetano de Stefano