
condono edilizio fuori dal decreto legge
Escono dal decreto "milleproroghe" il condono edilizio e il piano casa. Crollano le aspettative di chi in Campania, e in particolare in costiera amalfitana e penisola sorrentina, non si vedeva riconosciuto il condono edilizio del 2003 in quanto non possibile in zone vincolate e porte spianate per le demolizioni già iniziate a Ischia e a Gragnano e Monti Lattari .
Il motivo per cui i due provvedimenti sono stati esclusi è che si tratta di questioni "non omogenee alla materia e prive dei requisiti di necessità e urgenza". Lo ha sottolineato Carlo Vizzini, presidente della commissione Affari costituzionali, impegnata nell'esame del decreto stesso. Il senatore Vizzini ha spiegato che la Commissione, nel rispetto delle rigorose direttive del presidente del Senato, ha giudicato inammissibili circa 300 dei 650 emendamenti. Per quanto riguarda il piano casa e il condono edilizio, Vizzini, ha sottolineato che essendo questioni di una certa rilevanza "i gruppi parlamentari dovranno affrontarle ma con altri provvedimenti''. Questo, ha precisato il presidente della Commissione Affari costituzionali, allo scopo di evitare ''la trasformazione di un decreto legge in una sorta di omnibus con ingresso libero''. Quanto ai tempi, il senatore del Pdl ha precisato che si resta in attesa del parere della Commissione Bilancio sulle coperture. ''Speriamo - ha aggiunto - di avviare domani in notturna le sedute che porteranno all'approvazione entro la fine della settimana, in modo da trasmettere il decreto in aula per la settimana prossima". Ovviamente il termine per la presentazione degli emendamenti per l'aula è stato prorogato.
"Con la bocciatura dell’emendamento sul condono edilizio presentato da esponenti del Pdl si sono evitati nella nostra regione nuovi scempi nelle città e nel territorio ma soprattutto si sono evitati di sacrificare per l’ennesima volta le ragioni della tutela ambientale e della sicurezza dei cittadini in nome di interessi speculativi, che nel caso dell'abusivismo edilizio sono spesso pericolosamente contigui agli affari della criminalità organizzata. Ma attenzione il lupo perde il pelo ma non il vizio e nonostante la bocciatura, esponenti del Pdl sono pronti a ripresentare l’emendamento per la Campania. Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico.” In una nota Michele Buonomo, presidente Legambiente Campania commenta la bocciatura emendamento sul condono edilizio in in Commissione affari costituzionali del Senato.
“In Campania- conclude Buonomo di Legambiente- è in gioco una partita sulla legalità . Per decenni il cemento ha massacrato il territorio, ha messo a rischio la sicurezza dei cittadini. La Politica dimostri vicinanza e condivisione nell’operato dei magistrati della Procura di Napoli che stanno combattendo illegalità della cemento connection con il ritorno delle ruspe dopo anni di silenzio e di traccheggiamento nei confronti degli abbattimenti