
Numero rosa per le donne
Grazie alla signora Maria D'Ordia che ha pubblicato questa notizia su facebook e che io Michele Pappacoda ho inserito su Positano news
Il progetto partirà a Torino
http://www.regione.piemonte.it/helpdonna/
In caso di emergenza basterà tenere premuto il tasto 5 del cellulare
torino
Partirà a Torino «Help Donna», un servizio gratuito di teleassistenza attraverso il cellulare messo a disposizione dalla Regione Piemonte per le donne maggiorenni che si trovano in una situazione di emergenza o di pericolo. Il progetto pilota è stato illustrato dalla presidente della Regione, Mercedes Bresso, e dall’assessore regionale all’Innovazione, Andrea Bairati.
Il servizio consente, in caso di necessità, di avere subito assistenza, premendo per pochi secondi il tasto 5 del proprio cellulare. In questo modo, infatti, si effettuerà una chiamata rapida ad un Centro Servizi dedicato e contemporaneamente verranno inviati gli sms alle persone di fiducia indicate nel momento dell'iscrizione. Se la situazione sarà particolarmente grave saranno avvertite anche le forze dell’ordine.
Per conoscere meglio ed attivare il servizio, che sarà in funzione 24 ore su 24, basta registrarsi su www.regione.piemonte.it/helpdonna, compilare un modulo di adesione on line con i dati personali, accettare le condizioni del servizio e segnalare, fino ad un massimo di tre, i numeri di cellulare di persone a lei collegate, ai quali far recapitare il messaggio sms di alert, già precedentemente impostato nella piattaforma. Entro febbraio per chi ha un cellulare con Gps sarà possibile far sì che venga localizzata la propria posizione al momento della richiesta di aiuto.
«Help Donna - ha sottolineato Bresso - fa parte delle iniziative tecnologiche applicate al sociale come quelle già avviate per i disabili e per gli anziani. Si potrà estendere a tutte le donne e immaginare un sistema di sicurezza integrato a costi contenuti». Bairati ha definito il servizio una sorta di «telescorta» e ha detto che si tratta «di un caso unico» nell’ambito delle politiche per la sicurezz.
www.regione.piemonte.it/helpdonna
da facebook di Maria D'Ordia inserito da Michele Pappacoda