
Gabriele Basilico
Articolo di Lucia Paesano – Si è conclusa con successo la prima serata organizzata dall’associazione culturale Giu*Box.
E’ stata un successo la prima, delle cinque serate, organizzata giovedì 22 ottobre 2009, dall’associazione culturale Giu*Box, in via Bonito, n. 21, Napoli.
Interamente dedicata al grande fotografo milanese Gabriele Basilico, la serata si è svolta nei migliori dei modi.
Il docente Mario Ferrara ha introdotto il film-documento dedicato al fotografo, con una serie di slides accuratamente selezionate per rendere più chiaro al pubblico il lavoro dell’artista milanese.
Un excursus su tecniche fotografiche, dal dagherrotipo all’evoluzione nel XX secolo con la fotografia a colori.
Basilico, nelle sue vedute, recupera una "lentezza dello sguardo" che gli permette di cogliere i minimi particolari, propone una "contemplazione" che, attraverso la sua perizia tecnica, ci permette di collocarci al limite superiore della capacità percettiva del reale.
Alla sua ricerca dei momenti di difficoltà del territorio, nella prospettiva, in via di affermazione, del concetto di non luogo, in un momento di rapida transizione ad equilibri globali diversi, si colloca Beirut in cui il sentimento dominante è la "malinconia".
Una percezione del "globale" che è anche alla base di uno dei più recenti libri fotografici di Basilico intitolato "Nelle altre città" (1997) in cui l'autore afferma che: «Riflettendo a posteriori su tutti i miei viaggi, su questi passaggi urbani, questo andar per luoghi, mi sembra che una condizione costante sia stata l'attesa di ritrovare corrispondenze ed analogie. La disposizione affettiva che guidava, oggi lo so bene, i miei spostamenti e la mia curiosità, mi portava e mi porta a eliminare le barriere geografiche: questo non significa che tutte le città debbano forzatamente assomigliarsi, ma significa che in tutte le città ci sono presenze, più o meno visibili, che si manifestano per chi le vuole vedere, presenze famigliari che consentono di affrontare lo smarrimento di fronte al nuovo».
Dopo la proiezione, l’organizzatore Michele del Vecchio, con la collaborazione di Vincenzo Chirichella, ha proposto una simpatica cena a tema con pasta al “basilico”.
Lucia Paesano