
Il giornalista e scrittore Pasquale Iorio
CASALNUOVO DI NAPOLI, 27 APR - Pasquale Iorio è lo «scrittore dell'anno»: si è aggiudicato il premio promosso dalla Pro Loco di Casalnuovo con il suo romanzo «Una Scelta di Vita». Un’opera definita dagli organizzatori «attuale ed originale con un fascino, dovuto all’abilità del narratore e al motivo ispiratore, che in ritmico equilibrio scandisce pagine effervescenti di somma qualità». L’ importante riconoscimento è stato consegnato ieri sera nel corso di una kermesse ospitata presso l’Auditorium della Chiesa «Maria SS. Addolorata» dove ha fatto tappa il Tour regionale di presentazione del romanzo del giornalista Iorio (nella foto allegata), già vincitore della Penna d’Oro del premio culturale Pulcinella e che ha ricevuto l’encomio del presidente della Repubblica Napolitano. Il premio mira ad «aprire le finestre su nuove esperienze letterarie, scoprendo gli scrittori campani che fanno parte di un’anagrafe di qualità e che magari si affacciano al mondo letterario per la prima o la seconda volta». «Mi auguro che chi leggerà questo libro si diverta come mi sono divertito io a scriverlo - ha detto lo scrittore Pasquale Iorio ricevendo il premio - sin da adolescente mi ero ripromesso di scrivere un romanzo prima dei trent’anni esserci riuscito a ventotto e ricevere un premio così importante ti da la carica a fare di più perché non rappresenta per me il traguardo, m a il punto di partenza di una lunga carriera nel mondo della scrittura». L’amministrazione comunale di Casalnuovo ha provveduto anche all’acquisto di numerose copie del testo che finiranno sui banchi delle scuole del comune napoletano. Il ricavato, per volontà dell’autore, è andato ad un’organizzazione di volontari della protezione civile impegnata in Abruzzo. «Una Scelta di Vita» è una storia straordinaria. Un viaggio nella quotidianità di un ragazzo di 16anni che travolge con le sue emozioni e i suoi sentimenti. Una storia d’amore che corre verso un importante valore - il volontariato - in nome della legalità e della partecipazione costruttiva alla vita civile. Lo scrittore Iorio nel suo libro ha avuto con una felice intuizione: si allontana da un certo mondo giovanile stereotipato, fondato su «oziosi esercizi di gruppo» talvolta pericolosi alla stessa salute o su «effimere manie di protagonismo» che offendono sempre più spesso il vivere civile di una comunità (da esempi di bullismo ai graffiti sui monumenti), per proporre «un protagonista positivo» in tutti i sensi, attraverso l’associazionismo, l’impegno civile e la solidarietà».