La Compagnia Teatrale "La Risata"
presenta, da Sabato 5 a Domenica 13 Aprile 2008,
alla Sala G. Paradiso, via M. Semmola, 16 - Rione Alto, Napoli:
"SCARPE DOPPIE E CERVELLE FINE"
di Gaetano Di Maio
Regia di Antonio Ferrante
Quindicesimo spettacolo per la quinta edizione della Rassegna di Teatro Umoristico dedicata a Nino e Carlo Taranto, curata da Anna Sciotti e Rita Paolino per la Edi.S.Teatro.
Scheda sullo spettacolo "Scarpe Doppie e Cervelle Fine"
Vincenzo, contadino dai modi rozzi, vedovo di una ricca baronessa, ha un figlio, Gabriele, giovane e ricco in quanto unico erede dei beni della defunta nobile.
Quest'ultimo sta per sposare la sua ragazza Iolanda, una giovane botanica, molto critica nei confronti del mondo contadino che la circonda, caratteristica che stride con le sue provenienze agiate, che l'hanno abituata ad avere tutto quello che desiderasse, ma la vera figura dominante è Angelarosa, governante della casa, che, dopo la morte della baronessa, diventa il punto di riferimento della casa, al punto di condizionare le decisioni di Vincenzo e degli altri. Quando sembra che il matrimonio tra Gabriele e Iolanda sia cosa fatta, arriva il colpo di scena, che investe in pieno padre e figlio.
Una giovane contadina, Graziella, rivela di essere incinta di Gabriele: Vincenzo in questa circostanza dimostra tutta la sua inettitudine nell'affrontare la situazione, cosa che non sarebbe accaduta se fosse stata in vita la moglie. Menecantonia e Nicola, parenti di Graziella, minacciano, se non si trova un accordo, di denunciare il giovane Gabriele per violenza carnale ed atti osceni verso una minorenne.
Per questa ragione Vincenzo trova un espediente per risolvere la situazione: propone a Delfino Carusiello di sposare Graziella e, quindi, riconoscere un figlio non suo.
Delfino, a suo dire perseguitato dalla sorte e non avendo nessun'altra possibilità di sopravvivenza, accetta.
Come spesso accade, e non solo sulla scena, il progetto dettato dall'opportunismo si vanifica, la situazione si complica.
Con Totonno, Aniello, Bimbò, Ciccone, Clodoveo, Immacolata, Raimonda e Panifrisco, la commedia alterna momenti autentici e genuini ad altri delicati e profondi, inducendo alla riflessione sui nostri punti di riferimento.
Spettacolo da vedere per comprendere i vari contesti sociali.
Maurizio Vitiello
Info:
Sabato 5 a Domenica 13 Aprile 2008,
alla Sala G. Paradiso, via M. Semola, 16 - Rione Alto, Napoli
Orario spettacoli: sabato ore 21.00, domenica ore 18.30