Sorrento: Clonate le card postepay per acquisti su internet, denunciate 3 persone.

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Sorrento: Frodi informatiche, denunciate tre persone.

di Vincenzo Maresca.

Sorrento. Nuova operazione dei militari dell’Arma sul fenomeno delle truffe informatiche in seguito alla denuncia di sabato scorso ai danni di due giovani romeni colti in flagranza di reato mentre asportavano sofisticate apparecchiature dallo sportello bancomat del Monte dei Paschi di Siena di Seiano in Vico Equense con le quali leggevano abusivamente i codici pin delle carte di credito dei clienti. L’attenzione dei carabinieri della compagnia di Sorrento coordinata dal capitano Massimo De Bari ha riguardato stavolta gli acquisti su internet perpetrati con carte di credito di ignari clienti che nei giorni scorsi avevano denunciato ammanchi dai propri conti correnti. Dopo avere clonato i dati segreti delle carte di credito i pirati informatici eseguivano acquisti in tutta Italia servendosi della rete internet di aziende e società di settori specifici o semplicemente accedendo al servizio internazionale e-bay aperto a tutti gli iscritti. Grazie ad una serie di controlli incrociati i carabinieri sono giunti ad un 26enne romeno residente a Varese che dopo avere avuto accesso ai codici della carta di pagamento postepay emessa da poste italiane in favore di un 41enne di Meta di Sorrento li utilizzava in diverse occasioni per fare acquisti su rete informatica per un ammontare di circa mille euro. Intercettato dai carabinieri per il 26enne romeno è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di truffa informatica. Stessa sorte è toccata ad un 40enne di Messina che dopo avere clonato i dati segreti della carta postepay intestata ad un 49enne di Sorrento aveva acquistato on-line un telefono cellulare del valore di circa 500 euro. Denunciato in stato di libertà anche un 36enne di Vico Equense responsabile di avere acquistato da alcuni malviventi un blocchetto di assegni in bianco proveniente da un furto perpetrato ai danni di un commerciante della penisola sorrentina. Per il 36enne è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione. L’operazione ricalca quella del 28 maggio scorso quando analoghe truffe erano state perpetrate ai danni di un imprenditore e di un cittadino residenti sull’isola azzurra di Capri. Nel caso dell’imprenditore in seguito alla clonazione dei codici segreti della carta di credito i pirati informatici erano riusciti ad effettuare acquisti tramite internet sull’intero territorio nazionale per un ammontare di 7mila euro.