Chiusa la Colonia, sit-in a Pozzano

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 Castellammare, accesso bloccato all’ex struttura dei ferrovieri. È protesta

Ingresso vietato alle auto a causa dell’edifico pericolante Il Comune: ma chi vuole può andare in spiaggia a piedi

MARIA ELEFANTE Castellammare. Pendolari del mare sul piede di guerra bloccano via Vecchia Pozzano, il Comune impedisce l’accesso alla colonia dei ferrovieri. Alla spiaggia situata a ridosso della struttura i bagnanti accedevano con la propria auto parcheggiandola abusivamente nel piazzale della vecchia colonia, ma ieri mattina grossi massi di cemento ne hanno impedito l’ingresso. Questo il motivo della protesta, i bagnanti e alcuni parcheggiatori abusivi hanno impedito il passaggio delle auto dirette verso la statale 145 e solo con l’arrivo delle forze dell’ordine hanno liberato la carreggiata. «Vogliamo preservare l’ingresso alla spiaggia bisogna trovare una soluzione al più presto – spiega Antonio Abbagnale frequentatore del luogo – molte famiglie, soprattutto quelle numerose, non possono permettersi di pagare la discesa a mare nei lidi privati, le spiagge pubbliche poi sono affollatissime, questo è l’unico posto decente dove si può fare il bagno in acque pulite e stendere l’asciugamano su un tratto di costa non inquinato o sporco». L’accesso alla spiaggia non viene negato dal Comune, ma il lido è situato in prossimità dell’edificio – che un tempo ospitava le famiglie dei dipendenti delle Ferrovie dello Stato – chiuso da ieri al pubblico perché pericolante. Ieri mattina l’amara sorpresa e al posto del cancello chiuso con una catena di ferro – che è stato completamente rimosso da ignoti – i bagnanti e i parcheggiatori abusivi che custodiscono le auto si sono imbattuti in blocchi di cemento armato impilati l’uno sull’altro e sistemati in maniera da lasciare solo un piccolo varco per l’eventuale passaggio pedonale. Da palazzo Farnese spiegano che il provvedimento è stato preso per tutelare le persone che si avvicianno alla struttura. La spiaggia infatti rientra nell’intero complesso che da colonia estiva, dopo il terremoto dell’80, divenne residenza abusiva di 60 famiglie che furono sgomberate solo nel 2003 su ordine dell’amministrazione guidata allora da Ersilia Salvato. Non è la prima volta che l’ingresso alla colonia viene murato, sempre nel 2003 poco dopo lo sgombero degli abusivi i bagnanti protestarono perché tutti gli ingressi della struttura erano stati chiusi da muretti di mattoni. Intanto i bagnanti hanno intenzione di riunirsi in un comitato per difendere quel piccolo lembo di costa. «Ieri ci hanno impedito di parcheggiare l’auto nello spazio antistante la colonia dei ferrovieri perché è pericolante ma all’inzio del mese di giugno la spiaggia è stata pulita – continua Abbagnale a nome dei bagnanti – è stato eseguito un lavoro eccellente, sulla spiaggia non c’è neanche un mozzicone di sigaretta o una semplice carta. Ovviamente il parcheggio all’esterno diventa un problema perché i posti auto sono pochissimi e servono per tutti gli stabilimenti balneari della zona». (Il Mattino)

inserito da A. Cinque