La Fit Cisl al fianco degli autisti dei mezzi pubblici. Chiesto l´intervento del prefetto Meoli e del questore Roca

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Dopo l’ennesima aggressione ad un altro autista dell’Cstp la Fit Cisl sollecita un confronto con il prefetto di Salerno Claudio Meoli e il questore Vincenzo Roca per chiedere maggiore sicurezza per i conducenti dei mezzi pubblici.

«Questa vicenda è solo l’ultima di una lunga lista», dice amareggiato il segretario provinciale di categoria Sergio Galdi. «Avevamo fatto presente tempo fa alle aziende e alle istituzione come le aggressioni agli autisti fossero notevolmente aumentate negli ultimi tempi. Dopo l’aggressione subita mercoledì pomeriggio da un’autista di linea di Cstp sul lungomare Colombo la situazione è ulteriormente degenerata. I conducenti dei mezzi pubblici vivono sempre di più nella paura. Oggi, ancor più di ieri, questo fenomeno non può essere ritenuto fisiologico o statistico perché ha conseguenze fisiche serie per i lavoratori e per i passeggeri che pagano regolamente il biglietto. A tutte queste considerazioni vanno aggiunti i danni ai mezzi che sono sempre all’ordine del giorno. I vandali usano pennarelli per tappezzare i sedili di scritte che, talvolta, vengono incise sulla plastica dura con la punta dei coltellini o dei compassi. E a farne le spese sono anche gli autobus più moderni, acquistati recentemente dalle aziende».Una situazione diventata insostenibile a cui la Fit vuole porre rimedio con un incontro che possa dare risposte certe:  «Chiediamo più sicurezza per gli autisti e sollecitiamo il prefetto Meoli ed il questore Roca ad avviare un tavolo di confronto insieme agli altri sindacati per cercare di inquadrare il fenomeno prevedendo possibili interventi o soluzioni», ha affermato in conclusione Galdi.

L’ufficio stampa Cisl Salerno