COSTIERA AMALFITANA, CONTRO LA CRISI LAST MINUT E ART CARD CON IL CILENTO PER IL TURISMO

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AMALFI. La crisi turistica c’è ma non è così drammatica come le previsioni della vigilia avevano fatto temere. Per tirare completamente le somme di questo primo scorcio di stagione turistica, comunque, bisognerá aspettare la fine di giugno, quando saranno noti i dati ufficiali delle presenze. Azzardarsi in previsioni, infatti, è quanto mai difficile, in quanto è mutata la tipologia di prenotazione da parte dei vacanzieri. • Che, approfittando dei pacchetti “last minute”, riservano le stanze nelle strutture ricettive della Costiera anche pochi giorni prima dell’arrivo. Comunque, soprattutto ad Amalfi, Ravello e Positano, gli arrivi e le partenze si susseguono giá a ritmo incalzante. A cercare di interpretare il futuro turistico sono i due massimi rappresentanti delle associazioni degli albergatori del salernitano: Genny Gagliano, presidente di Federalberghi e Lorenzo Cinque, presidente di Federturismo. «Il calo di presenze – evidenzia Gagliano, – è stato abbastanza contenuto. Ci sono periodi in cui si lavora senza sosta, mentre in altri si batte la fiacca. In pratica si sta vivendo alla giornata e non è affatto possibile, almeno per ora, prevedere cosa riserverá il proseguo della stagione. Sicuramente una nuova e positiva ventata per il turismo potrebbe venire dal cambio che vi è stato ai vertici della Provincia. Spero che la nuova classe politica si renda conto dell’inutilitá di alcune manifestazioni, come la “Borsa archeologica” e “Fare turismo”, e cominci a fare ciò che gli compete, in termini di infrastrutture e di mobilitá. Noi albergatori non vogliamo soldi ma che il “pubblico” faccia la propria parte». • Lorenzo Cinque mette anche in risalto la circostanza di come, parte della crisi in atto, sia in parte colpa degli stessi imprenditori del settore. «Stiamo pagando – rimarca – la svogliatezza degli ultimi due anni, in cui non abbiamo affatto curato il nostro orto». Proprio per recuperare il gap sono in corso una serie di iniziative, concordate con la Camera di commercio, per rilanciare Costiera amalfitana e cilentana e creare una sinergia tra i due poli, con Salerno punto intermedio. «Abbiamo organizzato – sottolinea Cinque – una serie di “educational” tour. In questo momento è il turno della Russia e dei paesi dell’ex blocco sovietico. Poi ci saranno esponenti della Francia, Svizzera, Austria e Germania, mentre a metá luglio gli ospiti saranno i tour operator dei Paesi scandinavi. E, infine, c’è in progetto l’istituzione di un’Art card che consenta di visitare i siti archeologici e storici delle due costiere». Gaetano de Stefano, La Città

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