RAVELLO COSTIERA AMALFITANA. IL COMIZIO DI DI MARTINO A SCALA

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Mancano due giorni all’appuntamento alle urne per votare il consiglio provinciale e i parlamentari europei e la campagna elettorale continua .Il clima tra i candidati è teso .Ieri a Scala infatti si è tenuto il comizio del candidato consigliere Salvatore Di Martino. Salvatore Ulisse Di Palma aveva parlato solo la sera precedente nell’aula consigliare trasmettendo anche il suo intervento via web. Ieri a Scala è intervenuto anche il sindaco di Ravello che ha tracciato un quadro dell’opera politica di Di Martino sindaco dal 1985 al 1996 anni durante i quali ha raggiunto traguardi importanti:la galleria che collega Via Della Marra con Via della Repubblica ha restituito valore a Piazza Vescovado goduta appieno da cittadini e turisti. L’intuizione di nominare “il gioiello “della Costiera città della musica, unitamente alla amministrazione provinciale di Salerno fattore di discusso rilancio socio-economico di Ravello. Dal 2006, vicesindaco della città costiera ha finalizzato il proprio impegno alla stipula di protocolli d’intesa per opere significative con i comuni limitrofi come Minori per realizzare un impianto di risalita ,una funivia che colleghi la costa con la collina e rilanci definitivamente con un piano di mobilità alternativa tutta la Costiera con il potenziamento delle vie del mare come ha ribadito poi anche Di Martino allacciandosi al discorso d’apertura di Paolo Imperato. Il primo cittadino di Ravello ha sottolineato le credenziali con cui si presenta il candidato consigliere e vicesindaco contro cui si è diffusa una campagna volta a screditarlo, che finalizzano la sua candidatura solo alla città di Ravello per cui tra l’altro ha già indirizzato la sua attività politica negli ultimi trenta anni. Gli altri candidati ha continuato Imperato non presentano un progetto organico ma solo sterili polemiche che testimoniano il disinteresse per il bene comune. Il candidato vicesindaco rappresenta una prospettiva di governo credibile per la Costiera.Di Martino si è poi riallacciato all’intervento del suo predecessore delucidando il pubblico presente sulla storia recente dall’inizio alla fine del presidio sanitario di Castiglione. Ciriaco De Mita nel lontano 1985 aveva rivendicato la proprietà della struttura alla città di Avellino, in quanto casa dei bimbi irpini scontrandosi con la giunta regionale e il Comune di Ravello. Egli fu invece un tenace sostenitore dell’idea di destinare la struttura al servizio sanitario e ne garantì questa funzione vitale nella Costiera amalfitana carente di un nosocomio. Di Martino ha ricordato il suo impegno per la risoluzione del problema parcheggio a Castiglione previsto in roccia. Inoltre si è profuso per la salvaguardia del presidio di Castiglione. Questa campagna elettorale ha rimarcato il candidato consigliere ha una stranezza di fondo, in cui ad esempio il candidato Salvatore Ulisse Di Palma sfugge al confronto, invito lanciato ma rimasto disatteso .Sono presenti in questa tornata elettorale dei candidati fantasma che non scendono in mezzo alla gente. In questo caso non si vota infatti Franceschini o Berlusconi ma una persona che dovrà interpretare le istanze di tutta la Costiera,non già di un paese solo,vista come un unicum . La statale 163 ribadisce cinquanta anni fa era un luogo incantevole da percorrere ma oggi è impraticabile. Sono necessari allargamenti ma soprattutto una mobilità alternativa. A tal fine appunto i protocolli d’intesa tra i comuni per una funivia stipulati da Di Martino, quando non si era ancora proposto come candidato. Due milioni di euro sono stati destinati grazie al suo impegno alla strada per Civita. Non nasconde poi il candidato l’importanza del settore agricolo per il turismo in stretto rapporto tra di loro.L’unica scelta per la Costiera conclude infine può essere solo il turismo d’elite. Il comizio è sicuramente una forma di dialogo con l’elettore rilanciata in questi giorni da Salvatore Di Martino. Valeria Civale