VIE DEL MARE BLOCCATE, RABBIA E CAOS IN COSTIERA AMALFITANA

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Amalfi. Centinaia di turisti allo sbando oggi pomeriggio ad Amalfi, lasciati a piedi dalle vie del mare, che li avevano portati in costiera amalfitana con veri e propri assalti alla SITA seguiti da Positanonews. In mattinata i traghetti hanno portato migliaia di turisti fra Positano e Amalfi per poi, a causa delle condizioni meteo marine avverse, lasciarli a piedi. “La Sita ha reagito all’emergenza richiamando tutti gli autisti in ferie e mettendo sulla tratta una quindicina di autobus – dice il responsabile di zona Giulio Cantarella – ci siamo messi a disposizione per sopperire alla situazione di caos, ma e’ stato necessario chiamare i carabinieri perche’ la folla di turisti era inferocita. Non tutti trovavano posto sugli autobus e c’era chi aspettava da ore.” Il traffico in costiera, anche a causa del blocco delle vie del mare, e’ stato caotico. Ore per percorrere pochi chilometri e turisti disperati. “Noi abbiamo preso un taxi da Amalfi – dice Stefano di Taranto – e abbiamo pagato 30 euro a testa per arrivare a Positano. Non si capiva niente, un caos indescrivibile. La Costiera per quanto riguarda l’organizzazione dei trasporti sta veramente indietro.” Molti autisti erano spaventati. “Io ricevo 40 euro al giorno e non posso prendermi coltellate da qualcuno esasperato – dice Michele M. – e’ assurdo quello che e’ successo oggi. Anche la protezione civile aveva emanato una nota a proposito delle condizioni metereologiche avverse. Le vie del mare, sapendo che non potevano garantire il ritorno, non si sarebbero dovute proprio attivare.” Traffico bloccato dovunque sia sulla statale amalfitana sia all’interno dei paesi, come Positano. “Oggi e’ stata un’apocalisse – dice Antonino Rianna, titolare della Flavio Gioia, societa’ di trasporto locale – a Positano non ci si riusciva a muovere ai Mulini. Si doveva pensare che poteva esserci un afflusso di questo tipo, perché non si pensa a limitare l’accesso alle auto?” La Sita si è attivata fornendo tre mezzi da Massa Lubrense per Positano e dieci da Salerno per Amalfi, ma non è stato sufficiente per limitare i disagi. “Sono queste cose che fanno male alla Costiera – dice Daniela Carrano, albergatrice di Amalfi – non possiamo fare queste figure. Ci vorrebbe maggior senso civico e responsabilita’ da parte delle istituzioni.” “E’ una vergogna – dicono gli autisti della Sita – ci siamo ritrovati da soli a dover gestire questa emergenza con migliaia di persone che si sono accalcate al terminal di Amalfi. Con i bus che avevano un ritardo di due ore sulla tabella di marcia ci siamo ritrovati a dover fronteggiare una folla di migliaia di persone molte delle quali dovevano rientrare a Sorrento dove c’erano le coincidenze altre invece a Salerno. Si tratta di gente che e’ venuta via mare. Ma perche’ far partire i traghetti quando si sa che le condizioni meteo non promettono nulla di buono. Accade sempre cosi’. Siamo stati costretti a raddoppiare le corse e chiamare a casa gli autisti che riposavano. E’ assurdo. Questa vicenda deve finire sul tavolo del Prefetto e della Regione. Bisogna prendere provvedimenti perche’ non è possibile che a pagare siamo sempre noi, perlatro correndo il rischio di subire il linciaggio.” Michele Cinque