ATRANI, PARLA GAMBARDELLA SUL CONTRATTO DI QUARTIERE. AFFIORA IL NERVOSISMO. SI PARLA DI DENUNCE A POSITANONEWS

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Questa sera è entrata nel vivo la campagna elettorale ad Atrani. Alle 20 circa nella piazza principale hanno parlato i componenti della lista del Sindaco uscente Nicola Carrano. Molto atteso era l’intervento di Valeria Gambardella, assessore esterno ai lavori pubblici uscente. Valeria Gambardella, venuta da Roma per l’occasione, è stata chiamata in causa dalla compagine di Liliana Smeraldo per fornire ai cittadini una serie di risposte riguardanti il famoso “Contratto di Quartiere”, la metanizzazione del paese e la pericolosità del fiume Dragone che attraversa il paese. Argomenti, questi, ampiamente trattati da anni su questo giornale e che hanno dato origine ad un Comitato Civico Atranese che, paradossalmente nacque per collaborare proprio su questi temi con l’amministrazione uscente. Il Comitato, evidentemente deluso dall’operato dell’amministrazione comunale, si è convertito poi, in buona parte, in gruppo politico capeggiato dalla Smeraldo in antitesi proprio al Sindaco uscente. Valeria Gambardella è stata nella scorsa legislatura la protagonista principale del Contratto Quartiere con i famosi 6,5 milioni di euro di finanziamenti che da anni dovrebbero arrivare ad Atrani. Un’operazione, quest’ultima, punteggiata da luci ed ombre e della quale stasera molti speravano di avere delle risposte. Le risposte sono state dello stesso tenore dell’intervento già pubblicato su Positanonews (che si può leggere sotto) fra queste si addebitavano alcuni rallentamenti al conservatorio e di contro l’annuncio di una denuncia a Positanonews per l’intervento della stessa Gambardella (sic) da parte di Gino Gambardella che si ritiene leso in quanto presidente del conservatorio accusato in qualche modo di aver frenato i contratti di quartiere “Intendo fare una denuncia per diffamazione a mezzo stampa per l’intevento di Valeria Gambardella pubblicato su Positanonews – ci ha detto Gino Gambardella -, ritengo diffamatorio quello che è stato detto”. Dire che siamo rimasti basiti prima per la reazione della Gambardella alla quale avevamo chiesto una foto che è fare il nostro lavoro  ci ha opposto motivi di privacy. In realtà la privacy per chi ha avuto una funzione pubblica non ha gli stessi confini della gente comune, speriamo che da Atrani qualcuno ci mandi una foto), e dimostra un certo nervosismo forse perchè positanonews ha sollevato la questione Contratti di Quartiere (ma non è la prima volta che solleviamo le questioni dei “libri dei sogni” in Costiera amalfitana ne abbiamo tanti. Che si chiamino Gal o Patti Territoriali o Contratti di Quartiere o piano di mobilità a Positano, pur nella rispettiva differenza, le opere pubbliche in Costiera sono state da sempre un tormento, pensiamo alla metanizzazione per esempio ma non solo). Insomma oltre al danno la beffa, questa testata pubblica un intervento, riteniamo legittimo, in risposta alle polemiche, della autrice del contratto di quartiere e c’è chi parla di denuncia. Prima di Valeria Gambardella sono intervenuti Maria Cavaliere, Michela Mansi, Salvatore Di Chiara, Gianfranco Palumbo, Daniele Gambardella e Francesco Gorga. In tutto questo poi l’idea del confronto diretto fra i candidati della Smeraldo è naufragata. Carrano, sembra, almeno secondo quanto detto da un manifesto, era contrario “perchè negli ultimi giorni si cercano i voti”, Gambardella non lo sappiamo (ci ha solo annunciato  che ci denunciava per aver avuto la “colpa” di aver fatto parlare la Gambardella, sic! La nostra testata fa parlare e continuerà a far parlare, nel rispetto della legge, tutti!), ma sappiamo solo che ad Atrani la situazione è indecifrabile e tutto si fa fuorchè far chiarezza. Quella chiarezza che forse solo un confronto diretto avrebbe dato al paese. Michele Cinque