La Costiera Amalfitana vede un aumento della spesa da parte dei turisti extra UE

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Nonostante la crisi economica che ancora non ha una data di “scadenza” ben precisa, la Costiera Amalfitana e le mete turistiche Napoletane, non possono lamentarsi per quanto riguarda i turisti amanti dello shopping. Secondo un’ultima ricerca di Global Refund, leader mondiale nel Tax Free shopping, la Costiera Amalfitana, paradiso terrestre della provincia di Salerno, nel primo trimestre del 2009 ha visto un aumento della spesa da parte dei turisti extra UE del 2,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, che non si riflette però in modo omogeneo sulle categorie merceologiche più ambite. Abbigliamento e pelletteria, verso cui confluisce il 37% della spesa totale, subiscono una flessione del 23% mentre la gioielleria, che copre il 61% del mercato, guadagna il 33%. La città più ambita per lo shopping è senza dubbio Capri, che si piazza al primo posto con un aumento dei volumi di spesa dell’86%. In negativo le altre città «top» (Napoli, Sorrento, Amalfi) ad eccezione di Ischia, che fa registrare una crescita di ben il 21%. Nei primi tre mesi dell’anno i cinesi si rivelano sempre più appassionati dello shopping a Napoli e nelle località della Costiera Amalfitana. Pur rimanendo al primo posto nella classifica dei turisti extra Ue che fanno shopping nella zona, con una quota di mercato del 12%, gli statunitensi dimostrano di aver accusato i contraccolpi della crisi economica mondiale con un calo negli acquisti (-28%) e nelle transazioni (-46%). Cresce però il valore del loro scontrino medio (+34%, per un valore assoluto di 667 euro). Al secondo posto incalzano i cinesi, con una quota di mercato dell’11% dovuta a un’ottima crescita nei volumi di spesa (+19%) e nel valore dello scontrino medio (+76%). Momento meno positivo per svizzeri e canadesi che vedono calare i loro acquisti rispettivamente del 59% e del 68%. Buone performance sono invece quelle registrate dai turisti provenienti da Venezuela e Egitto, in crescita rispettivamente del 561% e del 43%, per una quota dei volumi di spesa del 2% e dell’1%. Sorpresa per i turisti nigeriani, che spendono molto per i singoli acquisti: il loro scontrino medio è infatti di 1.078 euro, in crescita del 2% rispetto al primo trimestre del 2008 e secondo solo a quello dei cinesi (1.478 euro).

Fonte: www.crazytravellers.com