NAPOLI VERGOGNATI

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Un Napoli da rottamare, riesce a perdere anche l’ultima partita in trasferta con un sonoro 3 a 1 contro il Catania.

Per la serie eroici quelli della C, infatti gran goal di Bogliacino per il Napoli, ma nei minuti finali il suicidio degli azzurri che regala la vittoria ai catanesi,e i partenopei sono quindicesimi in classifica a quota 43 punti.

Roberto Donadoni, ormai da due mesi a Napoli, come ben sappiamo subentrato al signor Eddy Rejia che ha consegnato questa squadra, nelle mani del nuovo mister al nono posto, ed ora gli azzurri chiudono la stagione al quindicesimo posto, senza avere un identità di gioco, e di carattere,qualità che dopo sessanta giorni avrebbero dovuto almeno incominciare ad avere,invece questa squadra è arrivata al rusch finale in una condizione da rottamazione,neanche il peggiore Reja avrebbe fatto peggio di quanto ha fatto Donadoni.

La partita è incominciata tra le due compagini in sordina, infatti nei primi trentuno minuti di gioco c’è stato il nulla, ma al trentaduesimo minuto ecco il fantastico goal di Mariano Bogliacino da fuori area all’incrocio dei pali, poi la partita si accende, e Grava sulla destra scompare dal campo, infatti Ciro Capuano terzino sinistro del Catania, fa ciò che vuole su quella fascia, ed all’ quarantunesimo minuto, cross di Capuano e goal di Morimoto, per i siciliani. Il primo tempo si chiude sull’ 1 a 1, invece il secondo tempo inizia ancora peggio, tranne un rigore netto negato a Mannini, per un fallo in area di rigore di Izco, ma siamo abituati agli errori degli arbitri italiani in pensione.

Nel finale di partita tra l’ottantasettesimo minuto, ed il novantesimo, gli azzurri riescono a subire i due goal che stendono il Napoli,prima su rigore siglato da Mascara, e poi un goal da cineteca di Falconieri, ma c’è da dire che Navarro tra i pali del Napoli anche oggi è stato il peggiore in campo, ormai con questo portiere, da qualsiasi posizione tirino gli avversari al 90% è sempre goal. Il campionato ormai è finito, ed il Napoli ha fallito il suo obiettivo pienamente, deludendo i Tifosi, e tutti gli amanti del bel calcio italiano. Aurelio De Laurentiis in settimana ha dichiarato” il mercato ancora non è iniziato, ma a voi giornalisti piace il cazzeggio, e quindi scrivete ciò che volete”.

Insomma, ci sembra che gli unici a praticare l’arte del “cazzeggio”, siano stati De Laurentiis,che farebbe meglio a imporre a se stesso il silenzio stampa,e non alla squadra, a seguire il Direttore Generale Pier Paolo Marino, che a Gennaio invece di rinforzare la squadra, ha preferito riposare, ed alcuni giocatori che giustamente viste le mancate promesse mantenute dalla Società,hanno incominciato a giocherellare in campo,e ci riferiamo ad Hamsik e Lavezzi.Quindi Domenica prossima, si consiglia ai tifosi del Napoli a disertare lo stadio San Paolo, e ad investire i soldi del biglietto in una piacevole giornata di mare,in compagnia dei familiari.

Cosimo Silva

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