AMALFI AL LICEO CLASSICO RAGAZZO PRENDE A PUGNI L´INSEGNANTE

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Amalfi. Dá un pugno all’insegnante, colpevole, esclusivamente, di avergli attribuito, in seguito ad una interrogazione, un voto non gradito. L’increscioso quanto assurdo episodio si è verificato, ieri mattina, al liceo scientifico “Marini” di Amalfi. E ha avuto, come protagonisti, un alunno del secondo anno e una docente di materie scientifiche, entrambi residenti sul comprensorio amalfitano.
  A far scattare la violenta reazione del ragazzo è stato proprio il giudizio insufficiente ottenuto nel corso di un colloquio orale. Una votazione non ritenuta, probabilmente, non equa, che ha fatto andare su tutte le furie l’adolescente, facendogli perdere il lume della ragione. A confermare che la causa scatenante dello scatto d’ira sia stata l’insufficienza, avuta qualche giorno prima, è stata la presenza della madre del ragazzo. Che, ieri mattina, si è recata a scuola proprio per chiedere spiegazioni sulla valutazione non ottimale, ritenuta dal figlio alquanto ingiusta.Neppure la presenza della mamma, tuttavia, è servita a stemperare gli animi che, addirittura, sono diventati ancora più “bollenti”. Perché la delusione del ragazzo, per la presunta vessazione, è diventata ancora più evidente, tanto da trasformarsi in ira. Una rabbia incomprensibile che ha offuscato la mente e la ragione dell’adolescente. E, perciò, in pochi istanti, si è scatenato il putiferio. Stando alle testimonianze, infatti, l’adolescente ha dapprima lanciato il registro di classe contro la professoressa e, quindi, non ha trovare altro modo per lavare l’onta subita e vendicare il “raffronto”, che sferrarle un pugno, che ha centrato la donna in pieno volto. La scena, avvenuta intorno alle 10 e 30, si è svolta sotto lo sguardo allibito di diverse persone, tra alunni e docenti, che erano presenti e che sono intervenute per riportare la calma e, in particolar modo, per soccorrere e per prendere le difese della professoressa. Che, scioccata e sanguinante, nel più breve tempo possibile, è stata trasportata all’ospedale di Castiglione di Ravello, per essere sottoposta a tutti gli accertamenti, in modo da verificare l’entitá dei danni riportati in seguito al colpo subito. Nel nosocomio della Costiera è stato evidenziato, in virtù degli esami diagnostici, come il cazzotto avesse causato una forte contusione al viso e una probabile frattura del setto nasale. A questo punto, bisognerá vedere se la vicenda potrá avere o meno degli strascichi giudiziari, in quanto, almeno per il momento, la professoressa non avrebbe sporto denuncia.
Gaetano de Stefano

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