ATRANI, TROPPE LISTE PER SOLI 800 VOTANTI

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Minori al voto con una sola lista, per le elezioni comunali di Atrani sono state presentate tre liste, con un numero complessivo di trentasei candidati. Ho motivo di ritenere fin da subito che tanti candidati, in un parco di poco più di 800 votanti, rappresenti un paese spaccato in partenza, ancor prima di leggere i risultati finali. Il Sindaco uscente, Nicola Carrano e il suo Vice, Emiddio Proto, si presentano con una squadra quasi del tutto rinnovata, fatta eccezione della presenza del consigliere Salvatore Di Chiara. In antitesi sono scese in campo due formazioni: una capeggiata da Liliana Smeraldo, cognata dello stesso Carrano e l’altra capeggiata da Luigi Gambardella, “ostinato” oppositore delle amministrazioni che si sono succedute nel corso degli ultimi decenni ad Atrani. Che dire delle tre compagini: Liliana Smeraldo è espressione di un Comitato Civico nato cinque anni fa, paradossalmente proprio per collaborare con l’amministrazione uscente su problematiche molto sentite nella piccola comunità  Evidentemente la risposta dell’amministrazione uscente è stata talmente insufficiente  da indurre la discesa in campo della Smeraldo con una squadra quasi tutta costituita da neofiti della politica locale, le cui capacità amministrative saranno da verificare in caso di vittoria. Ben verificata invece, a mio avviso, l’azione amministrativa degli uscenti. Ho già avuto modo di esprimermi al riguardo con articoli pubblicati proprio su questo giornale. Questa Amministrazione ha lasciato sul terreno molti problemi irrisolti e ne dovrà dare conto alla cittadinanza (pericolosità del torrente che attraversa il paese, metanizzazione, viabilità e parcheggi, inquinamenti ambientali ed acustici, promozione turistica, qualità della vita dei cittadini). Dopo un lungo periodo di “torpore”, durato quasi l’intero quinquennio, solo negli ultimi sessanta giorni si è visto un sussulto operativo concentrato in buona parte per avviare l’isola ecologica interrata. Operazione meritevole ma ancora tutta da verificare nella pratica. Sono certo, che la cittadinanza avrebbe voluto vedere la squadra così attiva 365 giorni all’anno per cinque anni di seguito e non solo nel periodo della resa dei conti. Se la maggioranza amministrativa ha “sonnecchiato”, il gruppo di minoranza, guidato da Luigi Gambardella (che si ripresenta) è sembrato sparito nel nulla. L’unica opposizione degna di nota è stata condotta per contrastare il “Contratto Quartiere II”, i famosi 6,5 milioni di euro, per intenderci, che dovrebbero arrivare ( o sarebbero dovuti arrivare?) ad Atrani a beneficio del Comune e del Conservatorio Santa Rosalia di cui lo stesso Gambardella  è Presidente. C’è da giurare che sarà proprio questa operazione, da alcuni contorni ancora misteriosi, che accenderà la campagna elettorale.


Gino Amato  

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