Sant´Agnello celebra lo scrittore del terrore

0

GIUSEPPE DAMIANO Sant’Agnello. La figura e le opere di Francis Marion Crawford al centro di un convegno internazionale promosso in costiera sorrentina. Da domani al via una quattro giorni di studi per celebrare il primo centenario della morte dello storico romanziere americano, che visse in costiera per 23 anni e dove morì, all’età di 55 anni, il 9 aprile 1909. L’evento, organizzato dal Centro studi e ricerche Crawford e dall’assessorato alla Cultura del Comune di Sant’Agnello, coordinato da Antonino Coppola, si svolgerà al Grand Hotel Cocumella e prevede la partecipazione degli esperti statunitensi John Moran, direttore della fondazione «Crawford Memorial society di Nashville» del Tennesse, Jane Pease dell’università del «Maine» e di Patricia Hageman del New Hampshire. In programma, inoltre, anche l’arrivo, dal Giappone, della docente Taeko Kitahara, mentre dall’Inghilterra, Richard Dalby invierà una sua relazione. Parteciperanno, inoltre, Alessandra Contenti, presidente del comitato scientifico del convegno, Richard Ambrosiani dell’università degli studi «RomaTre», Ludovico Isoldo e Gordon Poole dell’istituto universitario Orientale di Napoli. La docente Daniela Daniele, dell’università di Udine, interverrà, invece, alla sessione di «villa Crawford» in programma nella mattina di giovedì. La kermesse prevede non solo studio e approfondimenti, ma anche spettacolo: nella serata di venerdì è in cartellone l’intervento dell’attore Mariano Rigillo nella lettura di brani tratti dai racconti «neri» di Crawford. La serata sarà conclusa con un concerto del maestro Giacomo Vitale (pianoforte) e Teresa Iervolino (mezzosoprano). Sarà celebrata anche l’attività teatrale di Marion Crawford: dalle sue opere, infatti, fu tratto il film «La suora bianca» con Lilian Gish e Roland Coleman del regista Henry King (1923), che sarà proiettato nel corso della manifestazione. La kermesse si concluderà sabato con una visita guidata al museo «George Vallet» di villa Fondi a Piano di Sorrento e all’aranceto della tenuta de «Il pizzo» che si distende al castello Crawford. Saranno presenti, tra l’altro, ospiti del Comune di Sant’Agnello, le delegazioni del Comune di Bagni di Lucca, la cittadina della Garfagnana dove lo scrittore nacque nel 1854, e del Comune di San Nicola Arcella, la cittadina calabrese dove amava trascorrere le sue vacanze nella solitudine della torre costiera di capo Scalea. «Abbiamo affrontato uno sforzo organizzativo notevole – spiega il presidente del centro studi Crawford, Antonino De Angelis – ma ne valeva la pena dal momento che le opere di Crawford hanno avuto negli ultimi anni un rilancio anche fra i lettori italiani». Sulla stessa scia il commento del sindaco di Sant’Agnello, Gianmichele Orlando: «La nostra città – sottolinea il primo cittadino – non poteva mancare all’appuntamento per tributare al suo concittadino onorario il giusto riconoscimento. Marion Crawford con la sua presenza ha onorato il nostro paese come pochi altri». (Il Mattino)


inserito da A. Cinque