CORBARA, STOP AI BUS TURISTICI PER LA COSTIERA AMALFITANA. E´ POLEMICA

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Ancora scontri nella costa d’ Amalfi fra chi vuole i pullman e chi no. Questa volta non è Positano, che ha chiesto di vietare ai megatorpedoni, condivisa dalla maggioranza della Costiera Amalfitana, ma Corbara ad essere sotto accusa. Il divieto che va dall’Agro Nocerino al Valico di Chiunzi che dai Monti Lattari porta a Ravello e al resto della Costiera Amalfitana. Rivedere il blocco dei torpedoni turistici e pensare invece ad opere a medio e lungo termine per il rilancio turistico del comprensorio. Senza limitare il flusso turistico diretto in Costiera amalfitana. Questo l’invito del consigliere regionale del Pdl Pasquale Marrazzo al sindaco di Corbara Rino Pauciulo. Un invito che arriva il giorno prima dell’incontro dei sindaci della Costiera amalfitana con il prefetto Claudio Meoli per cercare un’alternativa allo stop che sará imposto ai mezzi pesanti a partire dal primo giugno sul tratto urbano di Corbara della Provinciale 2 per il Valico di Chiunzi, l’unica via di accesso alla Costiera per gli autobus visto che la Statale amalfitana è per loro off limits. • Mentre i sindaci si faranno portatori delle esigenze degli operatori turistici presso il prefetto, Marrazzo rilancia: «La sua scelta risulterebbe, a mio avviso, troppo penalizzante per il turismo e l’economia della Costiera amalfitana, ma anche per l’Agro nocerino-sarnese». Aggiungendo: «Comprendo il disagio senza immediate ricadute positive per Corbara» e poi sottolineando che «la sfida deve essere, a mio avviso, diversa: trasformare un disagio in un’opportunitá, non solo per Corbara, ma anche per Angri, Sant’Egidio e Pagani, tenendo conto che questi comuni sono al centro di due grandi attrattori culturali quali Pompei e Paestum». Da Corbara, intanto, arriva una precisazione di Pauciulo che chiarisce: «Si tratta di una limitazione e non di un divieto di passaggio per i mezzi pesanti che partirá dal primo giugno, e non bloccherá i torpedoni diretti in Costiera amalfitana. L’ordinanza consente il passaggio di autobus fino a 9 metri di lunghezza e di automezzi con portata massima di 20 tonnellate».(s. p.)