SALERNO, I CANDIDATI PER LE EUROPEE

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Tra i partiti più grandi solo il Pdl rinuncia a una rappresentanza salernitana nella lista per le elezioni europee.Sinistra e libertá, (simbolo di Verdi, Socialisti e Vendoliani) ne ha invece due, entrambi consiglieri regionali. Ecco allora chi sono gli otto salernitani in corsa per Strasburgo. • Il Pd ha puntato sul vicepresidente della Provincia Gianni Iuliano. Di professione oculista e docente universitario, Iuliano vive a Bracigliano e di quel comune è stato sindaco dal ’93 al 2002. Nel ’97 è stato eletto senatore e ora gestisce per la Provincia la delega al bilancio. Nelle fila del centrodestra l’unico salernitano noto è Giuseppe Manzo, candidato in quota Mpa nella lista l’Autonomia. Originario di Nocera Superiore, di cui è stato sindaco, Manzo inizia l’attivitá politica con la Democrazia Cristiana. Dopo tangentopoli, l’adesione all’Asinello di Di Pietro (con cui è eletto consigliere regionale) e poi all’Udeur. In quota Udeur è nominato presidente dell’Arpac (l’Agenzia regionale per l’ambiente) ma poi i rapporti con Mastella si sfilacciano, Manzo perde la presidenza Arpac e trasloca nell’Mpa. Ha uno scontro durissimo con Luigi Nocera, che ora ritrova avversario alle europee nelle fila dell’Udc. Medico di Sant’Egidio del Monte Albino, Nocera è stato deputato e sottosegretario alle politiche agricole.Assessore regionale all’ambiente e coordinatore provinciale Udeur, ha poi lasciato entrambi gli incarichi ed è passato con l’Udc, di cui è dirigente provinciale. • Unica donna della pattuglia salernitana è Viviana Caponigro, avvocato matrimonialista di Salerno, impegnata nel sociale e figlia di Vito, direttore dell’Ept (ente provinciale per il turismo).Con i suoi trentatré anni è anche la candidata più giovane, seguita a ruota da Michele Capano, in corsa per la lista Marco Pannella. Militante radicale da sempre, l’avvocato Capano è stato candidato al consiglio comunale di Salerno alle ultime politiche per la “Rosa nel Pugno” (formazione unitaria con lo Sdi) risultando primo dei non eletti. • I voti di “Sinistra e libertá” se li contendono i consiglieri regionali Michele Ragosta e Gerardo Rosania.Il primo, salernitano di Mariconda, è coordinatore provinciale dei Verdi, a cui è approdato dopo un’esperienza nel Psi, per il quale fu assessore alla casa nella giunta Giordano.Il secondo, giá sindaco di Eboli, è militante di lungo corso prima del Pci e poi di Rifondazione, che ha lasciato di recente per seguire il gruppo di Nichi Vendola. Nella lista che mette insieme Prc e Comunisti italiani è candidato invece Lucio Libonati, originario della Basilicata ma residente nell’Irno. Collaboratore dell’eurodeputato Pittella e di Pietro Folena, rappresenta la componente “Uniti a sinistra”.