ERA IL CUGINO DELL´EX ASSESSORE SENATORE IL GIOVANE SUICIDA DI CETARA

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Era il cugino dell’ex assessore di Cava dei Tirreni Alfonso Senatore il giovane che si è lanciato dall’albergo Cetus di Cetara ieri mattina in Costiera Amalfitana. «Era il mio cugino prediletto, per me è un dolore terribile», è il grido di dolore dell’avvocato Alfonso Senatore, cugino di Alfonso Di Salvio, ex assessore della giunta Gravagnuolo. «La famiglia gli aveva dato proprio il mio nome in segno di grande affetto», spiega con la voce rotta dall’emozione. «Purtroppo Alfonso soffriva da molti anni di una bruttissima depressione e giá in passato aveva tentato il suicidio una volta, ora ci è riuscito» aggiunge. Purtroppo la depressione del trentacinquenne Alfonso Di Salvio si era acuita con la morte del padre nel 2005 e da allora per il giovane si erano spalancate le porte del buco nero che è la profonda depressione. «Avevo contattato un bravo professore affinché lo aiutasse nei suoi disturbi, ma Alfonso rifiutava le cure, non prendeva le medicine, sembrava aver rinunciato a vivere», ricorda Alfonso Senatore. • In molti lo ricordano come un ragazzo schivo, poco socievole, concentrato sulla sua vita e sui suoi problemi, che, dalla morte del padre nella sua psiche si erano ampliati a dismisura. Un male di vivere che lo aggrediva nel profondo e che lo ha portato a tentare il suicidio poco più di un anno fa, lanciandosi dal balcone della sua abitazione in via Giuseppe Abbro a Cava. • Il ragazzo era finito su un’auto che ne aveva attutito la caduta, rimanendo ferito al bacino e alle costole. Nonostante i gravi problemi di salute, Alfonso Di Salvio lavorava come impiegato presso il Corpo Forestale dello Stato, ma nella sua mente il proposito di togliersi la vita probabilmente non era mai stato cancellato. La madre Rita Pisapia e il fratello maggiore cercavano di stargli vicino e dopo la morte del padre e i propositi suicidi, Alfonso Senatore aveva preso lo sfortunato cugino sotto la sua ala protettrice, cercando di farlo curare. • Ma ieri mattina, vestito di tutto punto, Alfonso Di Salvio ha deciso di mettere fine alla sua vita. Da Cava ha raggiunto la costa d’ Amalfi Cetara, ha parcheggiato nei pressi dell’hotel Cetus e si è tolto il giaccone. Ha scavalcato il parapetto e poi un lancio nel vuoto per circa cento metri, prima di mettere fine alle sue sofferenze. Mariella Sportiello, La Città