Piano di Sorrento: crolla una casa di due piani. 30enne salvo per miracolo. Foto

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Piano di Sorrento: Emergenza maltempo, crolla una casa.


di Vincenzo Maresca.


Piano di Sorrento. E’ crollata accartocciandosi sotto il suo stesso peso dopo essere stata flagellata per una intera notte da una pioggia battente che non ha concesso tregua sull’intero territorio della penisola sorrentina. Fortunatamente senza vittime e feriti perché non abitata a causa di interventi in atto di consolidamento e ristrutturazione. Una intera abitazione di due piani è venuta giù così, all’improvviso, in via Mortora-San Liborio sul tratto di strada che si unisce alla statale 163 che collega la costiera sorrentina a quella amalfitana in direzione Positano. Chiare le cause del crollo con le forti piogge che durante la notte hanno allagato l’intero cantiere riuscendo a scavare un solco di decine di metri cubi di acqua lungo il perimetro della casa fino ad intaccare le fondamenta indebolendo le strutture portanti e quelle sorrette da impalcature in ferro e legno. Con un tonfo sordo avvenuto intorno alle 7 e 30 di ieri gran parte della casa è venuta giù improvvisamente, l’opera è stata rovinosamente completata da un secondo crollo verificatosi intorno alle 12 e 30, mentre stava ricominciando a piovere, che ha letteralmente schiacciato i resti dell’abitazione di due piani sotto il peso del tetto rimasto all’inizio pericolosamente in bilico. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco, l’assessore ai lavori pubblici Mario Russo, il responsabile dell’ufficio tecnico Graziano Maresca i carabinieri della stazione di Piano di Sorrento diretti dal maresciallo Daniele De Marini e coordinati dal capitano Massimo De Bari della compagnia dell’Arma di Sorrento. L’intero edificio era stato acquistato circa un anno fa da Antonino De Angelis, un 42enne di Sant’Agnello che aveva dato luogo ad immediati interventi di consolidamento in seguito alle opportune autorizzazioni rilasciate dagli enti di competenza. Sotto il profilo burocratico, infatti, l’intera struttura godeva delle concessioni necessarie, compresa la dichiarazione di inizio attività per gli interventi dichiarati di consolidamento in fondazione e successive ristrutturazioni di parti interne, anche se in passato, diverse volte, erano giunte segnalazioni da parte del wwf sezione penisola sorrentina in merito ad una presunta pericolosità dell’immobile originariamente eretto in un luogo a rischio idrogeologico e poi venduto dal precedente proprietario. Per il nuovo possessore, invece, solo guai e grattacapi in arrivo dopo un crollo che ha vanificato soldi e sacrifici profusi nell’ottica di un buon investimento. Chiaro anche il responso da parte dei vigili del fuoco e dell’ufficio tecnico comunale che parlano di un cedimento statico causato da una enorme massa di acqua che ha praticamente sifonato un muro di chiusura abbattendolo e consentendo alla pioggia di penetrare nelle fondazioni alterando in tal modo l’equilibrio dell’edificio. L’effetto domino che ha colpito le opere in ferro che puntellavano l’immobile nei punti da consolidare ha fatto il resto. Al posto della casa ora solo un mucchio di macerie.