SCALA – RAVELLO, SEQUESTRO AD UNA VILLA. SOTTO MIRA L´AREA DALLA NAVALE

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Una villetta panoramica con vista  su Ravello e sulla costa d´ Amalfi è l’ultima opera abusiva  finita nel mirino della Guardia di Finanza di mare, ma non l’unica. Sotto il mirino delle fiamme gialle di mare l’area di Ravello – Scala che sta diventando il cuore economico e turistico della Costiera Amalfitana con relativo sviluppo anche urbanistico che, a causa delle norme restrittive, è per la maggior parte abusivo.. Nell´ambito dell´intensificazione dei servizi in materia di tutela ambientale e controllo economico del territorio disposti dal Comando Provinciale di Salerno, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno hanno sottoposto a sequestro una costruenda villetta  nel comune di Scala in Costiera Amalfitana. La costruzione, con finiture di pregio, e´ stata individuata benché abilmente occultata con lamiere sistemate nel tentativo di nascondere l´illegale cantiere ai controlli. L´immobile, di circa mq. 50, era in corso di realizzazione in assenza dei prescritti titoli autorizzativi. Denunciato alla Procura di Salerno  il proprietario che dovrà rispondere di danneggiamento e deturpamento ambientale, oltre alle connesse violazioni in materia di urbanistica. All´operazione ha partecipato anche personale del locale Ufficio tecnico comunale. E’ la seconda operazione in pochi giorni fatta dalle fiamme gialle di mare nell’area di Ravello – Scala. Giusto una settimana fa, i militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno hanno sottoposto a sequestro, nel Comune di Ravello in Costiera Amalfitana, un costruendo manufatto di 90 metri quadrati. Un appartamento ricavato mediante sbancamenti di roccia al di sotto di un preesistente fabbricato già oggetto di condono edilizio. L´operazione si e´ svolta con la collaborazione del personale dell´ufficio tecnico del Comune di Ravello che già in questi giorni avevano effettuato altri due sequestri . Deferito alla competente Autorità Giudiziaria il proprietario dell´immobile, che dovrà rispondere all´A.G. di danneggiamento e deturpamento ambientale, atteso che la costiera amalfitana e´ stata peraltro riconosciuta dall´UNESCO patrimonio dell´umanità, oltre alle connesse violazioni in materia urbanistica e paesaggistica. Molte operazioni sono state condotte, sempre nella stessa area, da carabinieri e vigili urbani.
Michele Cinque