Porto di Sorrento. Riprendono i lavori, corsa contro il tempo

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MASSIMILIANO D’ESPOSITO Sorrento. Per Pasqua saranno completati i lavori per la ripavimentazione della banchina del porto di Marina Piccola. È l’impegno assunto dai responsabili dell’impresa Mafra di Somma Vesuviana con l’amministrazione comunale. La settimana scorsa la stessa impresa aveva chiuso il cantiere senza preavviso lasciando transennato un’ampia area di accesso allo scalo. Misteriose le motivazioni, appena sussurrata l’ipotesi di una revisione del quadro economico del contratto di appalto. Poi, la schiarita e la ripresa dei lavori. «L’impresa – precisa il sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino – si è impegnata a completare la sistemazione della banchina entro Pasqua». Marco Fiorentino spiega anche che «l’accordo non si basa su ulteriori oneri per il Comune». Ieri mattina, dunque, erano una decina gli operai della Mafra impegnati nella sistemazione della pavimentazione in basoli. Ormai l’intervento è in dirittura d’arrivo per cui si spera che, mantenendo questi ritmi, l’impegno assunto dall’impresa possa essere rispettato. I lavori hanno preso il via alla fine dello scorso mese di settembre ed in base al cronoprogramma dovevano concludersi entro la fine del 2008. Poi al Comune giunse la richiesta da parte della Mafra di una proroga, accordata fino al 31 gennaio scorso. Un’ulteriore rinvio richiesto dall’impresa fu concesso fino al 31 marzo. Poi lo stop e la successiva ripresa dei lavori che dovrebbero concludersi entro il prossimo weekend pasquale. L’imminente completamento dei lavori consentirà la ripresa delle normali attività portuali, con il ripristino della circolazione veicolare lungo il molo e la conseguente possibilità di imbarcare gli automezzi sui traghetti diretti a Capri. L’ultimazione delle opere per il rifacimento della pavimentazione, comunque, non significa che gli interventi al porto saranno completati in tempi brevi. La stessa Mafra, infatti, è titolare dell’intero appalto che prevede anche l’allestimento del nuovo impianto antincendio e la ristrutturazione delle biglietterie. Senza dimenticare che manca ancora il pontile di attracco dei tender delle navi da crociera. Al momento, infatti, è stata posizionata solo la struttura portante ancorata al fondale del porto. Considerato che giovedì prossimo è previsto il primo approdo di una nave da crociera al largo di Marina Piccola, si deve ipotizzare che dovrà essere individuata una soluzione alternativa. (Il Mattino)