Capri – Un piano in più, villa sequestrata vale due milioni

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ANNA MARIA BONIELLO Capri. Contro l’abusivismo edilizio sull’isola scende in campo la guardia di finanza. Le fiamme gialle, ieri mattina hanno sequestrato, a poche centinaia di metri dalla Grotta Azzurra sul versante sud dell’isola, 160 metri quadrati di costruzione che erano stati realizzati senza concessione edilizia in un’area sottoposta a vincoli paesaggistici. L’operazione che è stata ordinata dal comando provinciale di Napoli della guardia di finanza, e coordinata dalla tenenza di Capri diretta dal comandante Domenico Romano, è inserita in una vasta attività di controllo del territorio. I finanzieri isolani, infatti, da qualche tempo stanno effettuando una serie di controlli incrociati tesi a verificare la legittimità degli immobili che si trovano in zone sottoposte a vincoli paesaggistici. I militari, confrontando le immagini attuali, dalle quali si rileva l’effettivo stato dei luoghi, con quelle di progetti e grafici preesistenti, depositati negli uffici comunali, hanno scoperto una serie di irregolarità nell’ambito della loro operazione antiabusivismo che hanno portato ad aumentare notevolmente il patrimonio edilizio esistente sull’isola. In molti casi ampliamenti totalmente abusivi proprio come quello scoperto ieri mattina dagli uomini della guardia di finanza di Capri che hanno posto i sigilli a un intero piano abusivo. L’immobile era già abitabile, infatti i servizi erano già stati allacciati alla rete fognaria, idrica ed elettrica. Ad una prima e sommaria stima che è stata effettuata dalla guardia di finanza il valore dell’abuso, seguendo i parametri del mercato immobiliare isolano, si aggira intorno ai due milioni di euro. L’operazione che si è chiusa con il sequestro delle opere abusive e l’ispezione agli atti depositati negli uffici tecnici del Comune di Anacapri promette ulteriori sviluppi. Il territorio dei due comuni sarà ulteriormente monitorato e grazie ai controlli e ai riscontri fotografici sarà possibile avere quanto prima una mappatura dell’abusivismo edilizio realizzato in questi ultimi anni. (Il Mattino)