Sorrento Ospedali, aiuti dagli albergatori

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Patto tra operatori turistici e comuni della Costiera: fondi per le attrezzature

Piano di Sorrento – Amministrazioni comunali ed albergatori insieme per contribuire al rilancio delle strutture sanitarie della Costiera. Questa la finalità del protocollo d’intesa che verrà firmato domani mattina al municipio di Piano nel corso del summit tra sindaci, rappresentanti degli operatori turistici e vertici dell’azienda sanitaria. Obiettivo? Destinare un euro per ogni abitante da vincolare all’acquisto di attrezzature necessarie agli ospedali della penisola sorrentina. A promuovere l’iniziativa, già operativa per il comune di Piano di Sorrento, è stato l’assessore Vincenzo Iaccarino che ha sottolineato come «in un momento tanto delicato per la sanità regionale è giusto che i rappresentati politici e delle categorie produttive del territorio contribuiscano alle scelte che riguardano una popolazione di potenziali utenti che supera i due milioni di persone annue». Ecco spiegato il coinvolgimento del commissario dell’azienda sanitaria Na3 sud Loredana Cici, dei sindaci da Vico Equense a Massa Lubrense, Gennaro Cinque, Bruno Antonelli, Giovanni Ruggiero, Gian Michele Orlando, Marco Fiorentino e Leone Gargiulo, del direttore amministrativo Alberto Di Capua e del direttore sanitario Nicola Vitiello, dei primari delle varie unità operative degli ospedali riuniti Sorrento-Vico Equense. Di particolare rilievo la partecipazione al vertice di una delegazione della Fondazione Sorrento, di Gaetano Mauro, presidente dell’Ataps, di Costanzo Iaccarino, presidente regionale e locale di Federalberghi, che illustrerà le modalità di partecipazione degli operatori turistici al progetto. Obiettivo? Riuscire a raccogliere ogni anno almeno 100 mila euro con i quali poter acquistare l’apparecchiatura di volta in volta ritenuta più necessaria. Non a caso nel progetto sono stati coinvolti direttamente i vertici dell’Azienda sanitaria che parteciperanno alle scelte circa la destinazione dei fondi. L’iniziativa, comunque, non graverà sui cittadini ai quali non sarà chiesto nulla, visto che i soldi utilizzati rientrano nel bilancio dei comuni. Insomma, l’idea è quella di limitare le spese per feste, manifestazioni e contributi a enti e associazioni, spesso distribuiti senza alcuna valutazione circa la qualità degli interventi, e recuperare i soldi per l’ospedale. E in tal senso un primo esperimento di raccolta fondi finalizzata agli ospedali riuniti della penisola sorrentina c’è stato in occasione del gran gala di beneficenza per il conferimento della cittadinanza onoraria a Sofia Loren. In quella occasione, infatti, sono stati devoluti 58mila e 620 euro al fondo per l’acquisto della nuova Tac per la divisione di radiologia dell’ospedale Santa Maria della Misericordia. Oltre ai biglietti distribuiti dalla Fondazione Sorrento, nella cifra sono comprese anche donazioni spontanee elargite da partecipanti alla kermesse dell’Hilton Sorrento Palace. A questo importo si aggiungono 100mila euro stanziati dal comune di Sorrento e 5mila euro che verseranno ciascuna delle amministrazioni comunali di Massa Lubrense, Sant’Agnello, Piano e Meta. Altri 20mila euro devoluti dalla Banca Popolare di Torre del Greco, 5mila dalla Popolare di Bari. In totale, al momento, raccolti circa 204mila euro, pari a un quarto del costo della nuova tac, che si aggira sugli 800mila euro. (Francesco Aiello il Mattino)

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