TERREMOTO A ROMA E IN ABRUZZO, ALMENO DUE MORTI. IL PRIMO LANCIO DA POSITANO

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Una notte di terrore per Roma e l’Abruzzo per una forte e lunga scossa di terremoto ha colpito l’Abruzzo, con effetti in tutta l’Italia centrale, alle 3,32. Positano News, il quotidiano della Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina,  è la prima testata in Campania a scriverne,  alle quattro e mezza  stiamo mettendo in rete questo pezzo, ci avvisa il nostro amico e fotoreporter Massimo Capodanno che già stava sulla notizia, anche qui pare che la scossa sia stata avvertita, ma la situazione sembra diventare grave con la presenza di morti, almeno due sinora. Non mettetevi in viaggio finchè la situazione non si normalizza.  La magnitudo viene valutata dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia a 5,8 gradi della scala Richter. Secondo fonti degli istituti statunitensi la magnitudo è pari a 6,3 gradi Richter. L’epicentro è stato localizzato a una profondità di 5 chilometri, tra Collimento e Villagrande. “Una fortissima scossa di terremoto – pari a 6,7 gradi della scala Richter – ha scosso intorno alle 03,20730 tutto il centro sud d’Italia da Roma a L’Aquila. La lunga scossa si è avvertita pure a Napoli. Tanta la gente che si è riversata per strada presa dalla paura – dice Massimo Capodanno sul suo blog http://positanomylife.blogspot.com/ – L’epicentro è la zona dell’ Aquila, in Abruzzo. Si segnalano palazzi crollati e tanti ferito. Al momento viene segnalato anche il primo morto . Colonne di mezzi di soccorso sono partite da altre regioni per raggiungere l’epicentro. Bertolaso ha svegliato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del Consiglio Sivio Berlusconi per informarli della gravità della situazione. E’ stato interdetto il volo sopra tutta la zona afinche gli elicotteri di Vigili del Fuoco e carabinieri possano soccorrere senza intralci. Si invita la popolazione a non mettersi in viaggio tra Roma e L’Aquila . A L’Aquila si riversano tutti in piazza Duomo. Tanti scavano a mani nude tra le macerie per salvare chi è sotto. E’ un momento drammaticissimo nel capoluogo abbruzzese….. Edifici crollati – lesionati – tra cui la casa dello studente. Le anime sante , una chiesa importante dell’ Aquil ha ubito gravissimi danni. La gente è tutta per strada . In tanti luoghi manca la luce. La paura è tanta. Tra le persone riversate in strada e piazza Duomo si sono visti giovani sanguinanti, le suore del convento vicino si fanno in quattro per aiutarli. il 118 non ce la fà a raggiungere tutti i luoghi, c’è bisogno di soccorsi immediati di infermieri – medici e vigili del fuoco. ( sono in diretta con Tv – e radio )La situazione è veramente drammatica. La scossa mi ha vegliato intorno alle 3,30. è stata lunga e veramente spaventosa, quì a Roma in zona Montemario. Ho immagginato che in in questa sacra giornata stava accadendo quancosa di veramente grave. Al momento 0540 arrivano notizie di altre vittime. L’opera dei soccorritori è dfficilisima. In freddo è pungene. Tutta l’area è velata da una polvere di calcinaccio. Dopo la scossa delle 3’30 ce ne stata un’altra. Ecco la Protezione Civile segnala ufficialmente di altre vittime. Situazioni critiche anche nei paesi vicini. ” Già ieri sera, intorno alle 23, una scossa di magnitudo 3,9 aveva creato allarme in Abruzzo. Crolli e feriti. Panico a L’Aquila, dove la popolazione si è riversata in strada e dove si sono verificati alcuni crolli. Crollate una chiesa e una parte della Casa dello Studente. Oltre alle tante persone che risultano ferite, al momento si registrano almeno due vittime: sembra che si tratti di un giovane e di una donna. Nel centro storico vengono segnalati altri crolli e alcune persone sarebbero rimaste sotto le macerie. Secondo i carabinieri si teme che possano esserci vittime. Traffico in tilt, blocchi nelle reti telefoniche. Un centro di raccolta è stato organizzato in Piazza d’Armi. Seri danni alle abitazioni sono stati segnalati dalla popolazione anche in diverse località della provincia. Danni sono stati registrati anche a Paganica e nell’Ascolano. Anche a Roma i palazzi hanno tremato a lungo e la gente è scesa in strada. Si stanno verificando danni a cose e persone. Il capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso ha convocato il Comitato operativo. La Protezione civile: non mettetevi in viaggio, divieto di sorvolo su tutta l’area. Non risultano al momento danni alle linee ferroviarie e alle principali strade della zona colpita dal terremoto. Lo rende noto la Protezione civile che è in contatto con Ferrovie e Anas. La Protezione civile, tuttavia, invita a non mettersi in viaggio e ha ordinato il divieto di sorvolo su tutta l’area interessata dal sisma. Intorno alle 22,20 una forte scossa di terremoto era stata avvertita in Emilia Romagna e nelle Marche. Il sisma ha avuto epicentro nell’Appennino tosco-emiliano, nel Forlivese.Sono in corso accertamenti per verificare danni eventuali a persone e cose. Il sisma è stato avvertito in particolare nel Pesarese, a Urbino e anche ad Ancona, oltreché nel Ferrarese e nel Bolognese, nel Cesenate e a Rimini. A Forlì e Cesena alcune persone sono scese in strada. Moltissime le chiamate ai centralini dei pompieri di Pesaro, Urbino, Ancona e Senigallia, dove il sisma è stato avvertito distintamente anche ai primi piani delle abitazioni. Avvertito anche a Trieste. La scossa è stata sentita in varie zone di Trieste, a Muggia (Trieste), Grado (Gorizia) e Lignano (Udine), oltre che ai piani alti di varie località lungo la costa friulana e giuliana. Segnalazioni sono arrivate anche dalla Toscana e dal Veneto. Magnitudo 4,6, profondità 28,2 km. Il Dipartimento della Protezione Civile ha reso noto che il sisma ha avuto magnitudo 4.6, con epicentro tra i comuni di Forlì, Forlimpopoli e Castrocaro Terme, in provincia di Forlì, e di Faenza in provincia di Ravenna. Il dato tecnico è dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. L’ipocentro è stato individuato a grande profondità: 28,2 km. Proprio per la profondità del sisma, ha spiegato l’ing. Demetrio Egidi, responsabile della Protezione Civile dell’Emilia Romagna, l’area dove è stata avvertita la scossa è stata vasta. Le verifiche della protezione Civile, insieme con Vigili del Fuoco e Prefetture, non segnalano danni a persone o cose. Nelle prossime ore saranno compiuti ulteriori accertamenti alla ricerca di eventuali danni. Scossa 3,9 a L’Aquila. Panico a L’Aquila per una forte scossa di terremoto avvertita dalla popolazione poco prima delle 23. La scossa secondo i Vigili del Fuoco sarebbe stata di magnitudo 3.9. Molti cittadini hanno abbandonato le abitazioni.