POSITANO STRADA CHIUSA PER AMALFI, NON CI RESTA CHE PIANGERE..

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Dal 10 febbraio 2009 l’odissea degli studenti di Positano e Praiano per raggiungere Amalfi è continuata per tutto il periodo scolastico. Arriva la comunicazione della fine dei lavori (alleghiamo il documento ufficiale del Comune di Praiano, finalmente un atto, sic!) ma non si passa ancora.. L’ Anas non ha tolto ancora il divieto e la SITA quindi non passa e con essa ne studenti e ne turisti che ne vogliano usufruire, ma solo i privati che osano sfidare i divieti “farsa” della Costiera Amalfitana ormai prodotto tipico del nostro territorio come la pizza o la mozzarella, qui ci sono i diviesti farsa. Samuel Beckett ne avrebbe fatto una commedia dell’ Assurdo..Con le Palme se ne parlerà per dopo Pasqua con la speranza che 250 studenti della Costiera Amalfitana abbiano quel pieno diritto allo studio e alla mobilità sinora negato. Positanonews ha denunciato tutti i giorni la farsa per un’opera che altrove, ma non in Campania, sarebbe stata risolta in pochi giorni. Gridammo, solitari ed inascoltati, al pericolo che la cosa si sarebbe trascinata sin sotto Pasqua. I fatti, come sempre, purtroppo, ci hanno dato ragione. Una mamma ci scrive…
Oggi, 4/4/2009, è ancora
chiusa ufficialmente la SS 163, anche se il 31/03/2009 era stato
fissato il termine ultimo per la bonifica dei lavori. Ma per chi?
Passano tutti: auto pulman turistici, tranne la Sita, che giustamente
essendo un mezzo pubblico,aspetta l’ordinanza ufficiale dell’apertura
della strada. Quindi con tanta pazienza [ sono quasi due mesi che ne ho
e non solo io!] accompagno i miei figli sino alla Praia, dove c’è la
navetta della Sita che li porta a scuola. Ma i miei ragazzii possono
definirsi dei fortunati perchè io guido, però ce ne sono tanti altri
che continuano a farsi dei chilometri a piedi. Per circa una settimana,
i nostri figli hanno potuto usufruire del traghetto , che è stato
tolto in quanto si era pensato che i tempi di consegna lavori
sarebbero stati rispettati e che la strada sarebbe stata aperta.Quanto
ottimismo e quanta fiducia! Purtroppo la realtà è ben altra; la realtà
è quella che le varie istituzioni continuano ad essere indifferenti e
mute, rimbalzandosi la palla e lasciandoci allo sbando. Tra pochi
giorni ci saranno le festività pasquali con l’avvento di turisti e in
che modo li si accoglie? Facendogli percorre, come i nostri ragazzi,
dei chilometri a piedi per raggiungere la coincidenza della Sita? Alla
faccia della crisi! Non sapevo che per combatterla, gli
amministratori locali, nella nostra Divina Costiera, attuassero questa
strategia!!! A questo punto, come il titolo di un famoso film : ” NON
CI RESTA CHE PIANGERE “.
Una mamma tanto paziente
VALERIA DE ROSA

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