COSTIERA AMALFITANA, TURISTI PER PASQUA A PIEDI A PRAIANO

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Da domani si può dire che comincia la lunga settimana di festività pasquale e la Costiera Amalfitana affronta la crisi del  turismo facendo trovare la strada ancora interrotta a Praiano È una telenovela senza fine la chiusura della statale amalfitana, interrotta a Praiano da metà febbraio, come scive oggi su Il Mattino il collega Mario Amodio. Già, perché i lavori di bonifica sembrano ancora in atto nonostante fosse stato fissato come termine ultimo il 31 marzo. Da ieri, la strada sarebbe dovuta essere completamente sgombera e invece l’Anas non ha ancora provveduto a revocare l’ordinanza di interdizione al traffico veicolare, che ufficialmente va a penalizzare solo l’utenza del servizio di trasporto pubblico. Gli unici mezzi a non transitare sul punto della frana, infatti, sono proprio gli autobus della Sita affollati di turisti e pendolari costretti a percorrere a piedi oltre due chilometri di strada prima di giungere sul ponte della Praia dove ad attenderli c’è la coincidenza per Amalfi. «Non ho notizie della situazione né dalla direzione lavori, né dall’Anas, né dalla ditta che sta eseguendo la bonifica – dice indispettito il sindaco di Praiano Gennaro Amendola – Nessuno ha finora comunicato nulla e per questo, venerdì, dopo un sopralluogo con l’ufficio tecnico, revocherò le ordinanze di sgombero emesse a febbraio per consentire l’apertura delle attività commerciali nel borgo della Praia. Ho persino chiamato la prefettura, comunicando l’impossibilità ad ottenere notizie circa l’andamento dei lavori. Stamattina (ieri ndr) gli operai non hanno lavorato e per questo si pensava che la strada potesse essere riaperta. Quello che sta accadendo è assurdo: la strada è ufficialmente chiusa solo per i mezzi pubblici, mentre auto e bus turistici transitano regolarmente». Una situazione intollerabile considerato l’avvicinarsi delle festività pasquali che si spera porterà un po’ di turisti in Costiera. E proprio in un momento di crisi come quello attuale per attività ricettive e commerciali, che ad Amalfi, in particolare gli esercenti, hanno fatto la voce grossa denunciando il problema della chiusura della strada che non ha fatto arrivare le carovane di vacanzieri provenienti da Sorrento. «L’assessore regionale al Turismo parla per blog e ha detto che sarebbe andato nel Cilento per incontrare operatori e trovare una soluzione per quell’area – dice il presidente Federturismo Salerno Lorenzo Cinque – Io gli ho risposto che il Cilento va raggiunto e non promosso. In Costiera abbiamo bisogno di poco e riguarda la mobilità del territorio. Non chiediamo magie ma bisogna abbandonare un modo burocratico di approcciare le cose. E poi non siamo stati intelligenti da inventarci un sistema di cortesia per turisti che sotto la pioggia camminavano a piedi con bagagli. Era dovuto per chi ci continua a premiare venendo in Costiera».