Salerno – Sequestro di una mega discarica abusiva

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Dentoni Litta (FareAmbiente): “A Fuorni un sito abusivo di nuovo sequestrato per lo stesso motivo”.


La Guarda di Finanza di Salerno ha sequestrato una mega discarica abusiva di 20 mila metri quadri in località Fuorni. All’arrivo i Finanzieri hanno rinvenuto rifiuti sparsi ovunque, tra i quali masse di materiale metallico e legno, carcasse di autoveicoli, pneumatici e materiali provenienti dalla demolizione anche con tracce bituminose. L’attività illecita era addirittura in pieno svolgimento, infatti sono stati colti in fragranza di reato alcuni camion in fase di scarico, mentre ardevano diversi fuochi per la distruzione di alcuni rifiuti. Il coordinamento provinciale di Fare Ambiente vuole sottolineare l’importanza di questa operazione a tutela dell’ambiente svolta dai Finanzieri e chiede spiegazioni riguardo un fatto ancor più grave in tema di mancata prevenzione, in quanto si è saputo che questo sito, un ex cava dismessa, adibito a discarica abusiva era già stato sequestrato sempre dalla guardia di Finanza nel 1999 e si interroga, quindi, su come sia possibile che tale area non sia stata in passato bonificata e che le attività di estrazione e di scarico sembrerebbero non essersimai arrestate a distanza di quasi 10 anni. Il coordinatore provinciale di Fare Ambiente, Ludovico Dentoni Litta, chiede cosa abbia fatto in tutti questi anni l’Amministrazione Comunale e che ruolo abbiano svolto all’interno della Giunta i diversi Assessori all’Ambiente che si sono succeduti, ultimo l’Assessoredei fantomatici Verdi, se un sito abusivo a distanza di molti anni venga di nuovo sequestrato per lo stesso motivo. Inoltre non bisogna tralasciare il grave danno arrecato all’ambiente e alla salute dei cittadini, in quanto si stima che la quantità di rifiuti sia più che raddoppiata rispetto al passato. Il coordinatore tiene a precisare che le operazioni del genere compiute dai militari sono purtroppo frequenti nella Provincia di Salernoe chiede che tale operato non venga più vanificato dall’inefficienza di alcuni. Ora l’importante è bonificare la zona, smaltire correttamente i rifiuti speciali pericolosi per l’ambiente e attivare una maggiore controllo sulla nostra Provincia. “Certo e’ che 20 mila metri quadri di discarica abusiva – ha concluso Alfonso Maria Fimiani, coordinatore regionale giovanile ad interim – non sono facili da nascondere. Emerge ancora una volta la pura demagogia dell’attuale Amministrazione e di De Luca, che gira le trasmissioni televisive d’Italia senza contraddittorio invece di preoccuparsi di risolvere i problemi del proprio territorio e che usa il necessario termovalorizzatore solo come spot elettorale per la prossima candidatura alle regionali. La differenza tra Napoli e Salerno e’ solo una discarica aperta, senza la quale il nostro Capoluogo sarebbe stato sommerso dai rifiuti e travolto dall’emergenza”.