OBAMA: AL QAIDA PREPARA NUOVI ATTACCHI CONTRO USA

0

NEW YORK  – Al Qaida e i suoi alleati progettano attacchi contro gli Stati Uniti dalla regione di confine tra Afghanistan e Pakistan, che per gli americani è diventata “la più pericolosa del mondo”. Lo ha detto il presidente Usa, Barack Obama, annunciando oggi l’invio di 4.000 truppe come perno di una strategia che ha il preciso obiettivo si sconfiggere e sradicare per sempre la rete di Osama bin Laden e i suoi alleati talebani.

La strategia a tutto campo è il frutto di una revisione di due mesi ordinata subito dopo l’insediamento e segna un cambio di rotta rispetto al conflitto ereditato dall’amministrazione Bush. Prevede aiuti diretti a Islamabad per rafforzare la democrazia e prevede anche il coinvolgimento di Paesi della regione, tra cui l’Iran, “perché nessuno – ha detto – ha interesse che la regione precipiti nel caos”, ma anche perché l’America non può vincere questa guerra da sola. “La situazione nella regione è sempre più pericolosa”, ha detto Obama, affiancato dal segretario di stato, Hillary Clinton, e dal ministro della Difesa, Robert Gates, con in prima fila nel pubblico di dignitari della Eisenhower Room della Casa Bianca il generale David Petraeus.

Per la prima volta il presidente ha imposto sia a Islamabad che a Kabul una serie di scadenze per dimostrare progressi nella lotta ad al Qaida e ai talebani. E ha coinvolto nelle iniziative internazionali a tutto campo per portare pace, sicurezza e sviluppo nella regione un ampio spettro di nazioni, tra cui la Nato, Russia, India, Cina e Iran, nell’ambito di un nuovo Gruppo di Contatto per l’Afghanistan e il Pakistan, sotto l’egida delle Nazioni Unite. I 4.000 addestratori militari si aggiungono ai rinforzi già annunciati di 17.000 soldati che Obama ha ordinato per l’Afghanistan poco dopo l’insediamento alla Casa Bianca. Porteranno a un aumento del 60% delle spese militari rispetto all’attuale livello di circa due miliardi di dollari al mese. Ma una campagna contro l’estremismo “non si vince solo con le pallottole e le bombe”, ha detto Obama, che al Pakistan ha promesso un miliardo e mezzo di dollari all’anno per cinque anni in aiuti diretti: “Serviranno a costruire scuole, strade e ospedali e a rafforzare la democrazia”, ha detto Obama.












ASSOCIATE
Afghanistan: autobomba contro italiani, istruttori nel mirino
Nato: aumenta consenso su Rasmussen, anche Italia l’appoggia
Frattini, 200-250 militari in più in Afghanistan


ansa.it                            inserito da Michele De Lucia