Il Giro d´Italia dei tesori ritrovati

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O patria mia, vedo le mura e gli archi / E le colonne e i simulacri e l’erme / Torri degli avi nostri, / Ma la gloria non vedo». Lamentava Leopardi nella Canzone all’Italia. In realtà poco si possono vedere, in questo paese che ne è ricco, anche le mura e gli archi, perché molti palazzi, giardini, chiese, siti archeologici, non sono normalmente accessibili.

Ed ecco quindi che il Fai, il Fondo italiano per l’Ambiente presieduto da Giulia Maria Crespi, ripropone ogni anno una «giornata di primavera» per consentire l’accesso a questi piccoli gioielli nascosti del nostro Paese.

In questi week end, quindi, si potranno ammirare in tutta Italia 580 luoghi, di regola chiusi, in 210 località. Alcuni di questi sono familiari ai più, in quanto ospitano istituzioni pubbliche, è il caso – per esempio – di Palazzo Koch a Roma, grandiosa e scenografica sede della Banca d’Italia, realizzato tra il 1888-1892.

A Milano va segnalata l’eccezionale apertura di spazi normalmente chiusi al pubblico della «Veneranda Biblioteca Ambrosiana», ma anche il nuovissimo edificio dell’Università Bocconi.

A Napoli apre un tesoro preziosissimo: il Monastero di San Gregorio Armeno, situato nella parte più antica e nobile della città, con un chiostro di straordinaria bellezza. Mentre a Fucecchio (Firenze) lo studio di Indro Montanelli sarà riallestito nel palazzo di famiglia. Ad Ascoli Piceno, dopo dieci anni di restauri, viene riaperto al pubblico il Forte Malatesta.

A Mantova si potrà scoprire a Palazzo Ducale l’appartamento assai suggestivo di Ferdinando Gonzaga. A Messina sarà aperto il criptoportico del Duomo, mentre a Taranto si potrà accedere al Convento di San Francesco, uno dei complessi più importanti della città vecchia.

Quest’anno, poi, alcune viste saranno riservate ai soli soci Fai e a chi vorrà iscriversi in questa occasione. Un esempio per tutti: l’Isola di Gallinara al largo di Savona. Main sponsor della manifestazione, è sempre Wind (ormai da 10 anni).

Informazioni ed elenco completo delle aperture al numero di telefono 0321/443553 24 ore su 24 oppure www.fondoambiente.it

stampa.it                inserito da michele De Lucia


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