PRIMARIE IN PENISOLA SORRENTINA, MANCANO I SEGGI ANCHE ALL´ASSESSORE SAGRISTANI

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Tutto pronto, o quasi, per la corsa al voto di domenica 22 marzo per le primarie del centrosinistra, in vista delle elezioni provinciali, si apriranno alle otto di mattina e si chiuderanno alle ventuno. Ma in Penisola Sorrentina mancano ben due comuni all’appello, San’ Agnello e Massalubrense, un record negativo, un segno anche a livello locale sulle reali intenzioni di Piergiorgio Sagristani, che pare certo si candidi con l’Udc,  paradossale che l’assessore uscente della Provincia di Napoli non abbia nel suo paese un seggio per le primarie, mentre a Massalubrense il PD non ha un grande movimento, 8 iscritti, e l’interesse è verso il il sindaco Leone Gargiulo vorrebbe la candidatura con il PDL contesa da Marco Fiorentino  contestato perchè aveva lasciato il partito per l’Udeur di Mastella, ma ben inserito nei vertici regionali.. Si voterà a Sorrento, Piano di Sorrento e Vico Equense, poi anche Casola sui Monti Lattari sarà senza seggio. Tre i candidati in lizza per la leaderscip della coalizione: Guglielmo Allodi e Luigi Nicolais per il Pd e Salvatore Vozza per il cartello “esterno” al partito di Franceschini. I seggi saranno oltre 700 in tutta la regione. Per la precisione saranno fra i 320 e i 330 in provincia di Napoli, di cui 97 nel solo capoluogo, ma lunedì prossimo si deciderà sulla richiesta Udeur di allestirne altri 14. Nel casertano ce ne saranno dai 131 ai 140, di cui 7 nel capoluogo. Altri 85 poi a Benevento (6 nel capoluogo) e 87 a Avellino (7 nel capoluogo). Ultimi a risolvere il rebus quelli di Salerno. Era un caso spinoso al tavolo nazionale, si temeva infatti una quota scarsa, di poco superiore ai 70, alla fine si arriva invece a 144. In provincia di Napoli saranno allestiti i seggi in 89 comuni, praticamente esclusi sono tre città, due delle quali in Penisola Sorrentina. Non si potrà votare a Casola, dove gli elettori saranno dirottati a Gragnano, non si potrà votare a Massalubrense, accorpata a Sorrento, e soprattutto non ci saranno urne nel comune di Sant´Agnello, dove i voti potranno essere espressi a Piano di Sorrento. Ecco i profili fatti da Metropolis  CANDIDATI SALVATORE VOZZA Salvatore Vozza è nato a Castellamamre di Stabia 56 anni fa. Sposato, 3 figli e 1 nipote. Fin da giovane è impegnato nell’attività politica sul territorio, nelle fila del Pci. Da sempre attento ai temi del lavoro e dello sviluppo, è stato responsabile delle fabbriche della Federazione provinciale del Pci: suo costante punto di riferimento rimane la prestigiosa figura di Pietro Ingrao. Ha diviso il suo impegno politico tra Napoli e l’area metropolitana e la sua città natale. Negli anni ´90 è stato prima segretario provinciale e poi regionale del Pds. È stato componente della Direzione nazionale dei Ds, lasciati dopo la nascita del Pd per Sinistra Democratica, di cui è coordinatore provinciale. E’ stato consigliere comunale a Castellammare di Stabia e consigliere provinciale di Napoli. Nel 1975, a soli 23 anni, viene nominato assessore allo Sport della Provincia di Napoli, tra i più giovani assessori italiani. Dal 1992 al 2001 è stato Deputato in Parlamento, per 3 legislature consecutive, nel gruppo del Pds, prima, e dei Ds-L´Ulivo, poi. Alla Camera dei Deputati è stato componente della Commissione permanente al Bilancio e di quella all´Ambiente. Tra le proposte di legge presentate come primo firmatario figurano: 1 Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla estensione della pratica dell´usura 2 Norme per favorire l´occupazione giovanile nelle aree depresse 3 Istituzione del Parco archeologico di Pompei 4 Norme di sostegno per i consorzi e le cooperative di garanzia collettiva fidi costituiti da giovani imprenditori del Mezzogiorno 5 Nuove norme in materia previdenziale per i lavoratori soggetti a rischio per la salute derivante dall´esposizione all´amianto. Sono quegli gli anni della difficile crisi economica che ha sconvolto l’intera area napoletana, abbinata alla recrudescenza della camorra. Da deputato, assieme alle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali, è tra i primi a indicare la strada della programmazione negoziata che porterà poi al varo dello strumento del Contratto d’area per uscire dalla crisi occupazionale. Per questo suo intenso lavoro a sostegno dello sviluppo e della crescita sociale ed economica, nel gennaio 2002 ha ricoperto l’incarico di amministratore delegato della TESS-Costa del Vesuvio, società che ha avviato diversi progetti per lo sviluppo economico e sociale nell’area torrese-stabiese e della costa vesuviana. Dal 2005 è sindaco di Castellammare di Stabia, sostenuto dal centrosinistra. Ha promosso numerosi incontri con gli altri enti territoriali e locali sui temi della lotta alla camorra e al racket, per il risanamento del fiume Sarno e del litorale, per una gestione associata del ciclo dei rifiuti, per la promozione di politiche di sviluppo e investimento, sul tema dei trasporti, dell’acqua pubblica, del turismo. Il Sito del candidato LUIGI NICOLAIS Luigi Nicolais, ingegnere chimico, si è laureato all’Università Federico II di Napoli. Professore ordinario di tecnologia dei polimeri e di scienza e tecnologia dei materiali nella stessa Università, è stato direttore del dipartimento di Ingegneria dei materiali e della produzione, presidente del corsodi laurea in Ingegneria dei materiali e del dottorato di ricerca in Biomateriali, membro del SenatoAccademico e presidente del Polo delle Scienze e delle Tecnologie. Dal 1981 al 2003 è stato professore affiliato al Dipartimento di Ingegneria Chimica presso la University of Washington – Seattle, WA (USA) e dal 1986 al 2004 professore aggiunto all’Institute of Materials Science della University of Connecticut di Storrs, CT (USA). È stato fondatore e direttore dell’Istituto per i materiali compositi e biomedici del CNR. Ha fondato e presieduto il Distretto tecnologico sull’Ingegneria dei Materiali polimerici e compositi eStrutture – IMAST Scarl. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali tra i quali quello della Society for the Advancement of Materials and Process Engineering, SAMPE, “per il servizio reso alla conoscenza ed allo sviluppo dei materiali compositi ed il loro uso”.Nel 2000 è stato nominato fellow presso l’AIMBE, American institute for Medical and Biomedical Engineering e fellow delBSE, Biomaterials Science and Engineering; nello stesso anno, ha ricevuto il George Winter award dell’ESB, European Society for Biomaterials. È tra gli scienziati italiani maggiormente citati al mondo (www.isihighlycited.com), avendo scritto 7 libri, 400 pubblicazioni su riviste internazionali e realizzato 25 brevetti. È stato membro del Comitato scientifico di numerose istituzioni tra le quali Federchimica, Confindustria, Alenia, Swedish institute of composites ed ENEA. È membro di numerose società professionali nazionali e internazionali; per citarne solo alcune: l’American chemical society, la British society of rheology, l’American institute of chemical engineering, la Società italiana di biomateriali, la Società chimica italiana. È stato Assessore dell’Università e della Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Nuova Economia, presso la Regione Campania, dal 2000 al 2005. È stato Presidente di Città della Scienza a Napoli e dell’Agenzia Regionale per le Tecnologie e l’Innovazione presso la Regione Puglia. Nel 2005 è stato insignito dell’onorificenza di Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana, in quanto componente del Gruppo 2003 per la ricerca scientifica, del quale fanno parte i ricercatori italiani più citati al mondo. Nel maggio 2006, nel secondo governo Prodi, è stato nominato Ministro per le Riforme e le innovazioni nella Pubblica Amministrazione. Dal 2006 al 2008 è stato Presidente della Fondazione per l’Innovazione COTEC, presiedendo il vertice internazionale di Napoli per l’Innovazione con il presidente della repubblica Giorgio Napolitano, Re Juan Carlos di Spagna e il Presidente della Repubblica Portoghese. Il Sito del candidato GUGLIELMO ALLODI Guglielmo Allodi è napoletano e ha 49 anni. E’ sposato e ha due figlie di 18 e 9 anni. Comincia l’attività politica già nel 1974 iscrivendosi alla Fgci. Da allora ha ricoperto numerosi incarichi politici, basati principalmente sul rapporto con le tante realtà territoriali presenti nella provincia di Napoli e in tutta la Campania. Dal 2000 ricopre l’incarico di assessore della Provincia di Napoli. Assunte inizialmente le deleghe alle Politiche comunitarie e alla Programmazione negoziata, oggi è responsabile anche delle Risorse strategiche, del Bilancio e della Pianificazione strategica di società ed enti partecipati. E’ membro del direttivo della Lega per le Autonomie locali della Campania. Dal 1983 al 1993 è stato consigliere comunale di Napoli. Nel 1995 è stato eletto consigliere regionale. Nell’autunno del 2006 ha lavorato alla elaborazione del “Patto per la sicurezza per Napoli e la provincia”, siglato da Ministero dell’Interno, Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli. Come rappresentante della Provincia, partecipa costantemente al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica istituito presso la Prefettura di Napoli. Da sempre particolarmente attento ai valori della solidarietà, negli anni scorsi ha partecipato a numerose missioni in Medioriente con l’obiettivo di portare in Italia numerosi bambini palestinesi affetti da gravi cardiopatie, per garantire loro interventi chirurgici e cure mediche di urgenza vitale. Tra le iniziative più recenti che hanno contraddistinto la sua attività istituzionale in seno alla giunta provinciale e che hanno avuto larga eco sui mezzi di comunicazione nazionali e locali: 1. l’azzeramento del debito rappresentato da mutui, bop e swap, un’operazione da 52,5 milioni di euro: oggi la Provincia di Napoli, che non contrae più debiti dal 1999, è una delle pochissime istituzioni locali in tutta Italia completamente libere da ogni esposizione debitoria, con piena autonomia di investimenti e riconosciuta affidabilità sui mercati finanziari nazionali e internazionali; 2. il consolidamento dei conti dell’ente, certificato dalla più importante società internazionale di rating con la massima valutazione (Aa3 con tendenza stabile) attribuita a un ente pubblico italiano; 3. la razionalizzazione delle partecipazioni azionarie della Provincia per ridurre costi, migliorare i risultati, avviare le dismissioni imposte per legge e adeguare le società ai criteri di trasparenza, efficienza e controllo previsti dalla legge; 4. una politica delle risorse comunitarie ispirata a uno sviluppo responsabile e sostenibile dei territori, al miglioramento reale dei livelli infrastrutturali esistenti e al supporto concreto delle attività produttive locali. Il Sito del candidato