SPORT IN CAMPANIA IN ARRIVO 82 MILIONI DI EURO PER GLI IMPIANTI

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Sport in Campania, in arrivo 82 milioni
per ristrutturazioni e nuovi impianti

Sei milioni per il restauro del Collana. Strutture per disabili
Fondi per centri polifunzionali e sicurezza del San Paolo
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I ruderi del palazzetto dello sport
NAPOLI, 18 MAR – Un disegno di legge dedicato alla promozione e allo sviluppo della pratica sportiva e 82 milioni di euro per il riammodernamento e la costruzione di nuovi impianti: è quanto è stato stabilito dalla Regione Campania. Con questo importante disegno di legge introduciamo profonde innovazioni volte a garantire la massima diffusione della pratica sportiva – ha spiegato Bassolino in conferenza stampa – valorizzando la sua funzione di prevenzione e di contrasto all’emarginazione, alla devianza giovanile, di strumento di integrazione e di reinserimento sociale. Grande attenzione è dedicata ai soggetti svantaggiati e ai soggetti diversamente abili. Anzi, per la prima volta una Regione disciplina le attività sportive dei portatori di handicap in un testo di legge che guarda a tutti i soggetti, siano essi portatori di handicap che normo dotati».

Nello specifico è stato approvato il finanziamento per la ristrutturazione dello stadio Collana di Napoli con un investimento di 6 milioni di euro: «Un intervento atteso ed importante con il quale vogliamo garantire la piena agibilità della struttura alle associazioni sportive e consentire la partecipazione della squadra femminile ai campionati nazionali di basket».

«Abbiamo inoltre stanziato, su richiesta dell’assessore comunale allo Sport, Alfredo Ponticelli – ha aggiunto – 100 mila euro per migliorare le condizioni di sicurezza dello Stadio San Paolo, così come sollecitato dall’Osservatorio del Viminale sulle manifestazioni sportive

E poi, 70 milioni di euro (risorse Por Fesr 2007/2013 e fondi Fas) saranno destinati agli impianti sportivi della Campania. «Di questi 70 milioni di euro – ha spiegato il governatore della Campania – 20 li destiniamo alla ristrutturazione o al completamento di numerosi impianti che possono essere resi funzionanti prestissimo con interventi mirati. Altri 50 milioni li concentriamo nella costruzione di nuovi e grandi impianti sportivi polifunzionali. I relativi bandi partiranno tra breve. Prevedono un intenso ricorso al project financing per la realizzazione e gestione di nuove strutture sportive e polifunzionali per i giovani. Quindi capitali privati freschi che si aggiungeranno alle nostre cospicue risorse».

Ed ancora, 12 milioni e mezzo di euro andranno ad una serie di progetti esecutivi tra i quali: «la realizzazione del complesso sportivo polifunzionale nel Comune di Mondragone con un investimento di oltre 3 milioni di euro; la moderna struttura per lo sport e il benessere fisico presso il bene confiscato alla camorra a Contursi Terme, con un investimento di oltre 4 milioni e 300 mila euro».

«Sul piano amministrativo, con questo disegno di legge, introduciamo un forte decentramento gestionale a favore dei comuni e dei territori – sottolinea – Alla Regione infatti spetteranno funzioni di programmazione. Il sistema delle autonomie locali, oltre a partecipare attivamente alle fasi della programmazione, svolgerà invece compiti di diretta gestione degli interventi e delle attività. Infine, per quanto attiene la nascita di nuove strutture sportive o il rinnovamento di quelle già esistenti, si è dato grande spazio alla programmazione degli investimenti».

«Programmazione da attuare con la piena intesa con i comuni e province, all’insegna della sostenibilità ed ambientale e con il ricorso a forme di finanziamento pubblico – private – conclude – Ora il disegno di legge passa al Consiglio regionale dove sarà avviata un ulteriore concertazione con gli enti locali e il modo dello sport e saranno raccolti ulteriori contributi per affinare un testo che ritengo davvero importante».