Napoli. La scena delle donne.

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Regione Campania
ASSESSORATO
ALLE POLITICHE SOCIALI      
E PARI OPPORTUNITÀ’                                                                  

I.C. ADELAIDE RISTORI
VIA LUCREZIA D’ALAGNO, 19  NAPOL
I


LA SCENA DELLE DONNE
laboratori sulle arti sceniche per e con le donne
ideazione e organizzazione Marina Rippa e Fernanda Tuccillo

Conferenza Stampa 25 marzo 2009 ore 11.30
LA SCENA DELLE DONNE: APERTURE 26 – 28 marzo 2009 ore 19
Napoli, Complesso dell’Annunziata – Succorpo



Oltre 100 donne, dai 9 ai 73 anni, hanno preso parte al progetto La scena delle donne nato dall’esperienza del laboratorio teatrale “Donne con la folla nel cuore” tenutosi al Teatro Trianon nel 2007, ideato da Marina Rippa e sostenuto nell’idea e nellla cura da Fernanda Tuccillo, Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo “Ristori – Durante” di Napoli in collaborazione con la Regione Campania, Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, che esplora l’universo femminile attraverso le arti sceniche, il racconto e l’autobiografia. Nasce a Forcella, per Forcella, ma non solo, immaginando il quartiere come scenografia naturale, ma anche come contenitore ed elaboratore di storie di donne, piccole e grandi. Dati i risultati raggiunti nella precedente esperienza, si è ritenuto  importante radicare ancora di più, e nel tempo, la permanenza del lavoro con e per le donne.
L’I.C. “Ristori-Durante” che agisce in una delle zone più difficili e contraddittorie della città partenopea, accoglie bambini e ragazzi del centro storico (quartiere Mercato-Pendino), con una popolazione a forte rischio sociale, ed ha più volte visto i propri alunni testimoni di gravi tragedie, come la morte dei giovani Claudio Tagliatatela e Annalisa Durante, assassinati dalla delinquenza locale che tragicamente continua a imperversare. Il quartiere, per la sua conformazione urbanistica è del tutto privo di spazi ricreativi all’aperto e dotato di scarse ed inadeguate strutture sportive e aggregative. Da questa difficile condizione sociale è nata l’idea di creare un progetto stanziale con l’intento di dare un’alternativa, un possibile spiraglio di vita diversa, attraverso le arti della scena e coinvolgendo un gruppo di professioniste del teatro.
In questo momento politico e storico si è sentita ancora più impellente la necessità di dare visibilità ad un progetto che attraverso l’arte opera sulla qualità della vita, anche come segnale forte che non è con la repressione che si combatte la violenza e la prevaricazione, ma con la consapevolezza.
La scena delle donne è uno spazio di esplorazione dei linguaggi teatrali e di elaborazione di progetti che hanno una forte continuità nonché un legame strettissimo col quartiere attraverso le persone che più di tutte ne conoscono fatti e misfatti: le donne.
Il lavoro è stato orientato sulle attività pedagogiche e di formazione e concentrato sul “territorio”, e si concluderà con un evento-apertura al pubblico dal titolo LA SCENA DELLE DONNE: APERTURE, dal 26 al 28 marzo 2009 presso il Succorpo del Complesso dell’Annunziata. Peculiarità del percorso laboratoriale è stata la plasticità del farsi durante il suo svolgimento, accogliendo e rielaborando le diverse proposte delle donne che si sono avvicinate alle attività, utilizzando mestieri e arti proprie di ciascuna e trasferendole sulla scena. Tutti i laboratori si sono svolti nella scuola “Ristori-Durante” a Forcella.

Il progetto si compone di due segmenti:
Trame adulte dedicato alle maggiorenni
Trame bambine con 20 ragazzine dalla quinta elementare alla terza media dell’IC comprensivo “Ristori-Durante” di Napoli e le loro mamme

TRAME ADULTE
quattro laboratori teatrali sulle arti della scena per 60 donne dai 18 anni in su
corpo, scrittura, scene e oggetti, costumi
per esprimersi attraverso il teatro, costruire oggetti, costumi, movimenti e racconti, stare insieme
a cura di: Marina Rippa (corpo e scena), Alessandra Cutolo (scrittura per la scena), Daniela Salernitano (costumi), Rosellina Leone (scenografia e uso dei materiali) con la collaborazione di Linda Dalisi, Antonella Monetti, Nunzia Schiano, Monica Costigliola.
Documentazione del lavoro: Irene De Caprio foto  e Alessandra Carchedi video.

Questo segmento si è svolto con l’attivazione di quattro laboratori legati alle arti della scena, autonomi nella conduzione ma accomunati da uno stesso tema. I laboratori, aperti a 15 donne ciascuno, si sono occupati di: corpo e scena – scenografia e uso dei materiali (teatro delle ombre) – realizzazione di costumi – vissuto e scena.
Ogni settore è stato condotto da due professioniste (una responsabile e un’assistente). I laboratori sono stati pensati come una formazione esperienziale. Per l’elaborazione del materiale narrativo si è partiti dalle emozioni e dai vissuti delle partecipanti. La metodologia adottata si è basata essenzialmente sullo studio e l’affinamento delle proprie capacità espressive verbali e non, nonché sulla libertà di espressione nella ricerca di testi, oggetti, sensazioni, emozioni, immagini e quanto altro necessario allo sviluppo della tematica scelta. La tecnica teatrale adottata è stata quella della composizione collettiva, attraverso la quale il testo, la scena, i costumi e tutto l’evento finale vengono elaborati con il materiale portato e/o prodotto dalle partecipanti. Sono state sviluppate pratiche teatrali differenti che hanno alimentato scambi di storie, memorie, sogni e che sono poi diventate la base delle creazioni. C’é stata, per facilitare la presenza di donne con figli, un’attività di baby sitting per i bambini, svolta contemporaneamente ai singoli laboratori.
La partecipazione è stata assolutamente gratuita, e al termine dell’esperienza alle donne verrà corrisposto un gettone di presenza.

TRAME BAMBINE
racconti, storie, interviste sui vissuti, i desideri, le delusioni, le speranze di 20 ragazzine
dalla quinta elementare alla terza media e delle loro mamme
coordinamento Daniela Politi, Luisa Cavaliere e con la collaborazione di Linda Dalisi, Tonia Garante, Chiara Licenziati, Laura Massa.
Si sono raccolte storie, interviste sui vissuti, i desideri, le delusioni e le speranze delle bambine del secondo ciclo elementare, della sezione media e delle loro genitrici. Attraverso interviste registrate e la scrittura autobiografica, le partecipanti sono state accompagnate nell’universo della scrittura di sé come cura. Inoltre, si sono raccolte immagini, oggetti, musiche e quanto altro sia servito a raccontare meglio la propria storia. Attraverso questo percorso si è ritenuto di poter intervenire empiricamente sulla consapevolezza di sé e degli altri, contribuendo a favorire la pratica della cittadinanza attiva.

Una pubblicazione che raccoglierà tutto il materiale elaborato è prevista per il prossimo giugno 2009.

NOTIZIE UTILI:

Conferenza Stampa:
25 marzo ore 11.30 Succorpo Complesso dell’Annunziata, Via Annunziata 45 – Napoli
Ufficio Stampa: Carmen Vicinanza tel. 081.0787815 fax 1786041473 mail: k.vicinanza@libero.it
Apertura al pubblico: 26-28 marzo 2009 ore 19 Succorpo Complesso dell’Annunziata, Via Annunziata 45 – Napoli
Info: Tonia Garante 340.4099120 toniagarante@yahoo.it


 
posti limitati – prenotazione obbligatoria