Morire per un goal?

0

Anche nel calcio non c’è più pace. E’ ormai noto in tutto il mondo che, il calcio pian piano sta diventando un sport violento e pericoloso. Normalmente vittime della violenza negli stadi sono i soli tifosi. L’ultima terribile notizia sul mondo del calcio arriva dall’ Iraq, e questa volta la vittima non è il supporter di una squadra, ma Heidar Kazem un calciatore del Sinyer. Nel corso del match tra Sinyer e Buhayrat disputato a Hilla (100 km a sud di Baghdad), Heidar Kazem dopo aver segnato un goal per la propria squadra, è stato sparato da un tifoso. Irritato per la rete subita, il tifoso del Buhayrat senza pensarci due volte, ha estratto un’arma che aveva con sè e ha sparato verso il calciatore della squadra avversaria. L’uomo è stato immediatamente arrestato. Trasportato in ospedale, Kazem e’ morto poco dopo il ricovero. Una notizia agghiacciante che deve far ragionare il mondo del calcio, ma soprattutto i “potenti”. Un goal, sinonomo di gioia, può essere punito con la morte?


Umberto Gallucci (www.partenopress.com)