COSTIERA AMALFITANA AL VOTO, ECCO IL TOTO SINDACO

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La Costa d ‘ Amalfi al voto, oltre Vietri sul mare, dove si annunciano sette liste, Atrani, Furore, Minori e Tramonti si apprestano alla sfida elettorale di questi importanti comuni della provincia di Salerno La costa amalfitana va al voto per il rinnovo dei Consigli comunali di alcuni centri: si vota, infatti, a Tramonti, Minori, Atrani e Furore. Nei primi due bisogna, per legge, operare la sostituzione dei sindaci per effetto dei due mandati coinsecutivi espletati. A TRAMONTI C’è una sicura riproposizione dell’équipe di maggioranza uscente con la candidatura a sindaco o del medico Giordano o del funzionario di banca Amatruda. L’opposizione che ha fatto sentire la sua presenza con azioni di ogni genere, sembra alquanto divisa ma con certezza di ricompattazione finale. E Armando Imperato, sindaco uscente, sta alla finestra a godersi i frutti del suo operato. A Furore c’è Raffaele Ferraioli, che scalpita, dopo il ridimensionamento della Comunità montana, di cui è stato presidente indiscusso per decenni. Sono troppi ad essere certi della sua candidatura a sindaco perchè non è da lui “stare fuori dalla mischia”. Ma l’attuale opposizione cavalca il cavallo pazzo del “ResortInn” e dell’ascensore per la spiaggia del Fiordo. E c’è un parlottio insistente ad Atrani dove, nonostante Nicola Carrano abbia operato bene riscuotendo il plauso e l’approvazioni di tanti, si scommette sul ritorno di Pio Amodeo, sindaco storico del vezzoso borgo. A Minori, invece, la “musica è sempre diversa”. sI PREVEDEVA UN “TUTTI A CASA” DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE IN CARICA, ANCHE PER EFFETTO DEL SECONDO MANDATO CONSECUTIVO PORTATO A TERMINE, NEL BENE E NEL MALE, DA GIUSEPPE lEMBO; ma fino ad oggi non c’è alcuna certezza, anzi sembra che ci sia un fervore per tentare di ricomporre le fila sfilacciate, presentando un volto nuovo quale candidato a sindaco per la compagine uscente. Questa, essendo comparso sulla scena un gruppo di professionisti quarantenni che chiedeva sommessamente spazio agli uscenti, avrebbe dato certezza di un sicuro passo indietro: ma come accennato niente di deciso. Mentre in contrapposizione c’è la certezza, sfruttando anche il momento di indecisione generale, della presenza in campo della lista capeggiata dall’attuale capo dell’opposizione, Andrea Reale. Ma è tutto in alto mare, dovendo Reale dare assicurazioni a tanti della sua perfetta linearità e capacità. La confusoone c’è e si vede, tanto che l’elettorasto, particolarmente quello giovanile, è abbastanza disorientato. Anche se continuano (Minori è in perenne campagna elettorale) a circolare le solite lettere aperte anonime ad opera di meschini frustrati, incapaci di uscire allo scoperto perchè deboli in tutto. Tra i candidati al consiglio provinciale sicura è la presena di Andrea Cretella in una lista di appoggio ad Edmondo Cirielli, suo personale amico dagli anni novanta, quando Cirielli guidava la Compagnia dei Carabinieri di Amalfi. Cretella ha illustrato le priorità della sua campagna elettorale, se ce ne fosse stato ancora bisogno, che sono il rilancio del turismo, la viabilità la sanità. gaspare apicella